Aifa, carenze di farmaco Persantin 200mg per cessata commercializzazione

Aifa, carenze di farmaco Persantin 200mg per cessata commercializzazione

Roma, 20 dicembre – Con una nota pubblicata ieri sul suo sito, l’Aifa ha fornito informazioni sull’attuale stato di carenza del farmaco Persantin, nella formulazione in capsule rigide da 200 mg a rilascio modificato (Aic 016521054), a seguito della decisione dell’azienda farmaceutica titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di cessarne la commercializzazione.

Il medicinale, contenente il principio attivo dipiridamolo, appartiene alla categoria degli inibitori dell’aggregazione delle piastrine, esclusa l’eparina. È un farmaco di classe C, ovvero a totale carico del cittadino ed è distribuito attraverso le farmacie aperte al pubblico dietro presentazione di ricetta medica. È impiegato per prevenire la formazione di coaguli di sangue in pazienti con protesi meccaniche valvolari cardiache, in associazione con medicinali anticoagulanti orali, e per prevenire, nei pazienti già colpiti in precedenza, l’ictus ischemico e gli attacchi ischemici transitori (sono condizioni caratterizzate dal mancato afflusso di sangue al cervello per periodi più o meno lunghi), da solo o in associazione con acido acetilsalicilico (un farmaco usato per fluidificare il sangue ed impedire la formazione di coaguli).

Il titolare dell’Aic di Persantin è l’azienda farmaceutica Boehringer Ingelheim Italia S.p.A., che ha comunicato all’Aifa ladecisione di cessare in maniera permanente la commercializzazione del farmaco a partire dal 27 gennaio 2020.

Anche se sono disponibili in commercio altre opzioni terapeutiche, l’Aifa è in costante contatto con Boehringer Ingelheim Italia per verificare i motivi della cessata commercializzazione e l’attuale disponibilità delle confezioni di Persantin. Ogni ulteriore aggiornamento sullo stato di carenza del medicinale sarà tempestivamente reso disponibile sul sito web dell’Aifa, nella sezione “Comunicazioni AIFA su farmaci carenti”.

In questa fase, l’Aifa ritiene fondamentale il supporto dei professionisti sanitari per razionalizzare l’uso del medicinale e assicurare ai pazienti l’attenta valutazione del passaggio ad altre terapie antiaggreganti (quali  acido acetilsalicilico  o clopidogrel). A tal proposito, Boehringer Ingelheim Italia invierà – in accordo con l’Agenzia regolatoria – una nota informativa ai medici e alle società scientifiche, volta a supportare i medici curanti e gli specialisti nell’interruzione del trattamento dei pazienti attualmente in terapia. Nei casi di pazienti non in trattamento con Persantin è importante non avviare nuovi cicli terapeutici.

Aifa precisa che restano comunque in commercio Persantin 75 mg compresse rivestite e Persantin 10 mg/2 ml soluzione per infusione  e invita i pazienti che attualmente stanno seguendo una terapia con questo farmaco a parlare con il proprio medico curante o specialista e a seguirne le indicazioni. Per le segnalazioni e le richieste di informazioni, è attiva la casella di posta elettronica farmacicarenti@aifa.gov.it.

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