Gualtieri: “Sanità, tra i maggiori finanziamenti anche le risorse per la farmacia dei servizi”

Gualtieri: “Sanità, tra i maggiori finanziamenti anche le risorse per la farmacia dei servizi”

Roma, 20 dicembre – Tagli alla sanità? Macchè, l’esatto contrario: il Governo a trazione giallorossa ha destinato al  comparto sanitario “un aumento delle risorse di cinque miliardi nel prossimo triennio, due dei quali già nel 2020. Dal settembre 2020 verrà inoltre abolito il superticket”.  E non basta: a seguito dell’esame da parte del Senato, “a queste risorse si aggiungono gli stanziamenti per la stabilizzazione del personale sanitario, la formazione specialistica dei medici, le apparecchiature sanitarie dei pediatri, nonché nell’ambito dei nuovi servizi erogati dalle farmacie”.

Questo uno dei passaggi-chiave dell’audizione tenuta ieri dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (nella foto) davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, con il quale il titolare del MEF ha voluto orgogliosamente rivendicare il deciso cambio di marcia impresso dal Governo in materia di  finanziamento del Fondo sanitario nazionale. E acquista un particolare rilievo il fatto che Gualtieri abbia voluto ricordare i “nuovi servizi erogati dalle farmacie” tra le voci destinatarie di ulteriore risorse: senza voler impropriamente attribuire al richiamo del ministro chissà quali significati, piace pensare che esso sia comunque un segnale dell’attenzione che l’intero Governo, nella discussione sulla manovra di bilancio, ha posto alla necessità di sviluppare e potenziare il ruolo di presidi di sanità del territorio delle farmacie di comunità.

Ed è un pensiero che – godendo del supporto di fatti e decisioni concreti, come appunto i 50,6 milioni di euro  destinati a estendere la farmacia dei servizi a tutte le Regioni e il puntuale approntamento dei cronoprogrammi da parte delle nove Regioni ammesse alla prima sperimentazione – costituisce certamente un confortante viatico per l’anno che verrà.

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