Regione Lombardia-Irccs, accordo per ricerca e progetti innovativi per nuovi farmaci

Regione Lombardia-Irccs, accordo per ricerca e progetti innovativi per nuovi farmaci

Roma, 3 gennaio – Due milioni di euro per finanziare ricerca, sviluppo e trasferimento di terapie geniche e cellulari per le aree emato-oncologica, cardiovascolare e trapiantologica, neurologica e neurochirurgica e infettivologica.

È quanto prevede l’accordo tra Regione Lombardia e gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) approvato dalla Giunta regionale su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con il vicepresidente Fabrizio Sala e l’assessore al Welfare Giulio Gallera (nella foto).

L’intesa si avvale dei fondi del Programma operativo regionale – Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014-2020.

In particolare, informa una nota della Regione, l’accordo prevede il sostegno di attività in quattro aree specifiche: emato-oncologica, con l’individuazione di nuovi farmaci; cardiovascolare e trapiantologica, con utilizzo di stampa in 3D e dispositivi medicali e diagnostici; neurologica e neurochirurgica, con riferimento a sistemi evoluti di diagnostica per immagini e intelligenza artificiale; infettivologica, con nuovi farmaci e individuazione dei dispositivi medicali e sistemi di monitoraggio e analisi sugli effetti e la prevenzione dell’antibiotico resistenza.

Gli Irccs partecipano con eventuale cofinanziamento al 50% nel caso di progetti che rientrano nell’ambito di applicazione del regolamento Ue n. 651/2014 che all’art. 25 prevede la compartecipazione a attivitàdi ricerca e sviluppo: ricerca fondamentale, industriale, sviluppo sperimentale, studi di fattibilità. Nello specifico, gli istituti sosterranno autonomamente i costi di progetto, rappresentati da personale, attrezzature e altre voci di costo pertinenti.

“Questo accordo indica la strada che vogliamo continuare a percorrere per consolidare e incrementare il ruolo guida che la Lombardia ha a livello nazionale per la qualita’ delle cure, l’efficacia del nostro sistema sanitario e la capacità di investire in ricerca per assicurare ai cittadini le migliori terapie” ha sottolineato il presidente Fontana. “È un nuovo decisivo passo avanti che si inserisce in un quadro di grandi investimenti nel comparto, come testimonia il recente innovativo accordo con il Governo grazie al quale abbiamo garantito l’incremento delle risorse per la sanita’ che nel 2020 saranno pari a 19.867,3 milioni di euro, con ulteriori 200 milioni in piu’ per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico”.

“Sosteniamo il lavoro di ricerca e di trasferimento tecnologico degli Irccs pubblici”  ha evidenziato il vicepresidente Sala “per una collaborazione in tema di innovazione con progetti mirati a sviluppare nuove terapie e nuovi farmaci. Gli Irccs condividono con Regione Lombardia il comune interesse di sperimentare anche nuovi dispositivi medicali in grado di diagnosticare e in taluni casi prevenire l’insorgere di nuove malattie”.

“Ancora una volta Regione Lombardia conferma grande attenzione verso l’innovazione applicata al sistema sanitario” ha dichiarato da parte sua l’assessore Gallera. “L’obiettivo continua a essere quello di rendere ancor piu’ elevato il livello d’eccellenza della nostra sanita’. La Lombardia, anche grazie a questo tipo di azioni, si conferma modello efficiente ed efficace anche a livello internazionale, un punto di riferimento al quale i cittadini si rivolgono con fiducia”.

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