Liberi farmacisti, presentato manifesto per la libertà professionale del farmacista

Liberi farmacisti, presentato manifesto per la libertà professionale del farmacista

Roma, 7 gennaio – Una base teorica per l’azione di riforma del sistema di distribuzione del farmaco e della professione di farmacista per il 2020.
Questo vuole essere il Manifesto per la libertà professionale del farmacista, del quale il  Movimento nazionale liberi farmacisti annuncia oggi la presentazione.

“Mentre vengono diffusi dati sul sistema farmacia Italia, contenenti ancora elementi fuorvianti e di mistificazione come quello più eclatante sul numero complessivo delle farmacie, comprensivo anche di 528 tra armadi farmaceutici e succursali” spiega l’associazione dei liberi farmacisti in una nota alla stampa diramata in mattinata “il Mnlf ribadisce la necessità di riformare l’intero sistema che non risponde alle reali necessità dei cittadini, ma a esigenze di tutela di un privilegio”.
“I farmacisti che non hanno voce subiscono questo privilegio e vivono una situazione di forte preoccupazione” continua la nota. “Proprio in questi giorni ricorrono sette anni dalla scadenza del contratto, sette anni i cui i dipendenti hanno visto perdere in maniera grave il loro potere d’acquisto. I cittadini debbono sapere quando si recano in farmacia che dietro la gentilezza e la disponibilità del farmacista collaboratore si cela un grande sforzo per continuare a fornire un servizio di qualità e professionalità, mentre questa non è riconosciuta innanzitutto in termini economici”.
Contemporaneamente, rileva il Mnlf,  “migliaia di colleghi che vorrebbero mettere a disposizione la propria preparazione non possono farlo perché viene loro impedito di dispensare tutti i farmaci in esercizi diversi dalla farmacia”, e ciò anche “grazie a leggi autoreferenti e all’azione lobbistica in Parlamento di chi i farmacisti dovrebbe rappresentarli tutti”,  mentre al contrario “un soggetto non laureato in farmacia può avere la proprietà di più farmacie”.
Questi problemi connessi con la gestione del potere nella distribuzione del farmaco “debbono essere risolti dalla politica” osserva Mnlf “che deve smetterla di credere alle sirene ed affrontare seriamente un problema che sta ‘infettando’ l’intero sistema”.

“Nei prossimi mesi” conclude il comunicato “il Mnlf si farà promotore di azioni di sensibilizzazione che non escludono il ricorso alla piazza”.

 

♦ Mnlf – Manifesto per la libertà professionale del farmacista

 

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