Pessina: “Per WBA trimestre poco vigoroso, ma siamo ottimisti”

Pessina: “Per WBA trimestre poco vigoroso, ma siamo ottimisti”

Roma, 9 gennaioVendite  cresciute dell’1,6% a 34,3 miliardi dollari USA, in aumento del 2,3% a tassi di cambio costanti;  risultato operativo  diminuito del 27,6% a 1,0 miliardi di USD e risultato operativo rettificato diminuito del 15,6% a 1,5 miliard USD , in calo del 15,4% a tassi di cambio costanti; utile per azione diminuito del 19,8% a 0,95 USD e utile per azione rettificato aumentato del 6,0% a  1,37 USD, in calo del 5,7% a tassi di cambio costanti. Aumenti, infine, per il net cash da attività operative, pari a 1,1 miliardi di USD, in aumento di $601 milioni e per il free cash flow,  pari a 674 milioni di dollari USA, in aumento di 684 milioni.

Questi i principali risultati del primo trimestre dell’anno fiscale 2020 resi noti da un comunicato stampa ufficiale di Walgreens Boots Alliance diramato ieri, con il quale il gigante mondiale della distribuzione farmaceutica comunica che per l’anno in corso è prevista (a tassi di cambio costanti) una crescita dell’utile per azione rettificato sostanzialmente piatta, mentre si proseguirà nel programma di trasformazione di gestione dei costi, per conseguire risparmi annuali pari a oltre 1,8 miliardi di dollari entro l’anno fiscale 2022.

Il comunicato WBA riporta  anche i principali aggiornamenti strategici dopo la chiusura del trimestre: la sgla dell’accordo con McKesson per creare una joint venture di distribuzione wholesale in Germania e la centrale di acquisto costituito insieme a Kroger.

“Manteniamo l’outlook per l’anno in corso, nonostante un primo trimestre poco vigoroso” commenta Stefano Pessina (nella foto),  executive vice chairman e Ceo di Walgreens Boots Alliance.  “Siamo fiduciosi che i nostri piani strategici siano quelli giusti per generare crescita sostenibile a lungo termine. Inoltre, siamo molto soddisfatti dei progressi fatti nel corso del trimestre per quanto riguarda il nostro programma trasformazionale di gestione dei costi e per la significativa produzione di cash flow”.

 

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