Muschietti: “Ricette elettroniche, disagi per il blocco del sistema, bisogna intervenire”

Muschietti: “Ricette elettroniche, disagi per il blocco del sistema, bisogna intervenire”

Roma, 10 gennaio – “In un settore delicato e vitale qual è l’accesso alle terapie farmacologiche, i cittadini hanno bisogno di certezze. E quanto avvenuto ieri nella giornata di ieri, 9 gennaio, dimostra che evidentemente queste certezze ancora non vi sono e che a pagare questo stato di cose sono sempre e solo i soliti noti: i pazienti e le farmacie e gli incolpevoli professionisti che vi lavorano”.

Questo il severo commento di Franco Gariboldi Muschietti, presidente di Farmacieunite (nella foto) in merito ai disservizi del Sistema di sccoglienza centrale (Sac) della ricetta dematerializzata gestito dalla Sogei, andato in blocco ieri nella Regione Veneto, con fortissimi disagi sia per i pazienti, impossibilitati a evadere le ricette dematerializzate del Ssn (proprio in un momento caratterizzato dalla forte morbilità stagionale), sia per le farmacie, preoccupate da possibili ritardi nell’invio mensile obbligatorio dei dati delle ricette, con il conseguente rischio di sanzioni.

Prontamente interpellata da Farmacieunite, Sogei non è stata in grado di dare informazioni e rassicurazioni in ordine ai tempi di risoluzione del problema, lasciando di fatto pazienti e farmacie nell’incertezza e alle prese con i forti disagi scaturiti dall’impasse del sistema. E anzi, in una comunicazione diffusa stamattina da Azienda Zero (l’ente unico voluto dalla Regione Veneto per governare in modo organico la sanità regionale), l’unica informazione è che “i disagi riscontrati ieri nel contattare il SAC si stanno protraendo  anche nella giornata odierna” e coinvolgono “i servizi di demtaterializzaione della ricetta (prescrizione, presa in carico, erogazione)”:  nessuna informazione sulla natura del problema nè su quando si prevede di risolverlo, se non la laconica rassicurazione che “verrete avvisati una volta terminato il disservizio”.

“Quel che preoccupa” afferma al riguardo Muschietti in un comunicato stampa diffuso anch’esso in mattinata “è il ripetersi di blocchi e malfunzionamenti nei servizi di dematerializzazione delle ricette, a volte dovuti al sistema regionale, a volte al sistema centrale. Comunque sia, l’attività delle farmacie risulta fortemente compromessa per giorni, con gravi disagi  e rischi per la salute del cittadino che si trova a dover dipendere da sistemi informatici probabilmente non idonei alla funzione sanitaria, come è il caso delle farmacie”.

Sogei, osserva ancora il presidente di Farmacieunite, “è il partner tecnologico del MEF e Farmacieunite ritiene grave che non sia stata in grado di dare, se non una pronta soluzione, quantomeno tempi certi per la ripresa della normalità, visto che il sistema ha funzionato a singhiozzo per tutto il giorno”.

“A nome di tutti gli iscritti, che si sono comunque adoperati nel migliore dei modi per evitare disagio ai pazienti” continua Muschietti “Farmacieunite intende manifestare una forte preoccupazione per il ripetersi di situazioni di questo tipo: se la digitalizzazione. come siamo assolutamente convinti, è un tema importante per lo Stato e per i cittadini, non può non essere supportata da infrastrutture tecnologiche solide, che garantiscano la tenuta in ogni situazione e la sicurezza nell’evoluzione tecnologica in atto”.

“Pertanto chiediamo al MEF e alle Regioni interventi importanti” conclude Muschietti “al fine di garantire la tenuta del sistema in ogni condizione,a tutela della salute dei cittadini, prima ancora che delle farmacie, che peraltro quella tutela concorrono ad assicurarla attraverso il loro fondamentale servizio”.

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