Assistenza integrativa, studio Sifo su modalità di erogazione nelle diverse Regioni

Assistenza integrativa, studio Sifo su modalità di erogazione nelle diverse Regioni

Roma, 15 gennaio – L’assistenza integrativa rappresenta una prestazione essenziale per i pazienti affetti da diverse patologie croniche. I Lea la inseriscono nelle prestazioni gratuite a carico del Ssn, demandando alle Regioni le modalità organizzative per l’erogazione dei prodotti sanitari necessari. Si tratta di prestazioni  poco valutate e conosciute, se non dagli addetti ai lavori, sebbene per soddisfare i bisogni dei pazienti ad esse vengano  destinate rilevanti risorse economiche.
Per accendere un riflettore su questa realtà un po’ in penombra, la Sifo ha avviato un apposito studio, con l’obiettivo di raccogliere informazioni su scala nazionale che possano essere utilizzate per evidenziare eventuali criticità e raccogliere elementi utili per suggerire correttivi di sistema.

Lo studio – con il coinvoglimento dei farmacista Ssn, ospedaliero e territoriali,  protagonisti della gestione di dei prodotti dell’assistenza integrativa –  si propone di indagare i diversi modelli organizzativi delle varie realtà regionali, per evidenziare particolari criticità dei setting assistenziali, i dati epidemiologici (come ad esempio il numero di pazienti che utilizzanoun determinato articolo sanitario, per fini epidemiologico-statistici e, infine, dati economici come i consumi e prezzi di acquisto, che collegati al numero di pazienti potrebbero rilevare indicatori utili a fini economico-statistici.

I prodotti sanitari dell’assistenza integrativa su cui si intende porre l’attenzione sono: 1) dispositivi medici monouso per assistiti  (ileostomizzati, colostomizzati e urostomizzati; prodotti per l’incontinenza urinaria e fecale; prodotti per la prevenzione e il trattamento delle lesioni da decubito; presidi per persone affette da malattia diabetica; presidi per persone affette da malattie rare); 2) prodotti dietetici destinati a un’alimentazione particolare alle persone affette da malattie metaboliche congenite e da fibrosi cistica; alimenti aproteici per pazienti affetti da nefropatia e preparati addensanti a favore delle persone con grave disfagia affette malattie neuro-degenerative.

L’indagine verrà effettuata mediante la somministrazione di un questionario in formato Excel.

Molti degli articoli indagati non sono monitorati a livello ministeriale poiché non rientrano tra i flussi ministeriali. Pertanto ogni indagine che possa rilevare dati risulta estremamente utile al decisore politico, soprattutto al fine di monitorare i prodotti inseriti per la prima volta nei Lea ( come i dietetici per IRC o gli addensanti).

La partecipazione allo studio prevede la compilazione di un questionario (disponibile a questo link) elaborato dal responsabile scientifico dell’ Area della continuità delle cure  e delle relazioni tra i setting assistenziali Sifo, in collaborazione con i ricercatori del Centro sull’Economia e il management nella sanità e nel sociale della Business School dell’Università Cattaneo e validato dal Comitato unico ricerca e formazione (Curf) e da un gruppo di lavoro Sifo.

Il termine per manifestare la propria disponibilità di adesione allo studio, compilando la già ricordata survey di reclutamento ai centri aderenti, scade il prossimo 21 gennaio 2020. La compilazione del questionario è riservata a coloro che sono in possesso dei seguenti dati relativi all’assistenza integrativa territoriale: numero pazienti; consumi; dati di spesa; modello organizzativo della distribuzione.

I dati si riferiscono alle seguenti categorie di prodotti: ausili per pazienti stomizzati; medicazioni avanzate per pazienti con lesioni cutanee;dispositivi medici per l’incontinenza fecale; presidi per l’autodeterminazione del glicemia per i pazienti diabetici territoriali; prodotti aproteici per pazienti affetti da nefropatie; prodotti addensanti per pazienti disfagici affetti da malattie neurodegenerative.

Tutti i partecipanti allo studio multicentrico nazionale in oggetto saranno coautori in tutte le pubblicazioni che saranno prodotte.

Il cronoprogramma dello studio prevede queste fasi: accettazione dell’incarico come centro compilatore, tramite compilazione della survey di reclutamento centri aderenti, disponibile al link già ricordato; l’invio del questionario ai centri aderenti e compilazione (entro 40 giorni dalla comunicazione di accettazione); verifica ed elaborazione dei risultati e condivisione dei risultati.

Per ulteriori informazioni:
Adesione allo studio “modalità di erogazione dell’assistenza integrativa nelle diverse realtà regionali

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