Via libera della Stato-Ragioni, è Magrini il nuovo direttore generale Aifa

Via libera della Stato-Ragioni, è Magrini il nuovo direttore generale Aifa

Roma, 16 gennaio – “Ho appena nominato, con il parere favorevole di tutte le Regioni, Nicola Magrini direttore generale di Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. Dal 2014 è Segretario del comitato sui farmaci essenziali all’Organizzazione Mondiale della Sanità. Torna ora in Italia per servire il nostro Paese in un settore decisivo. Il nostro Servizio sanitario nazionale merita il meglio”.

Queste le parole, postate su Facebook e diffuse con un comunicato stampa, con le quali il ministro della Salute Roberto Speranza ha ufficializzato, al termine della Conferenza Stato-Regioni tenutasi nella mattinata di ieri a Roma, la nomina del nuovo responsabile operativo dell’agenzia regolatoria nazionale, come già riferito ieri dal nostro giornale  raccogliendo un’anticipazione de Il Sole 24 Ore.

Con la nomina di Nicola Magrini (nella foto), dopo quella nello scorso ottobre del presidente Domenico Mantoan, Speranza ha di fatto  riconfigurato il cockpit di uno degli organismi strategici del sistema sanitario pubblico, snodo fondamentale per il governo di un settore, quello del farmaco,  che vale 30 miliardi l’anno. Ieri, peraltro, la Conferenza delle Regioni, ha anche proceduto alla nomina dei due membri di sua pertinenza nel CdA dell’agenzia: saranno il direttore dell’Ausl di Modena Antonio Brambilla, che debutta a un livello così alto, e l’assessore all’Economia della Lombardia Davide Caparini, confermato invece in un ruolo che già ricopriva.

Ripristinati gli effettivi, l’Aifa, reduce da una stagione piuttosto opaca e controversa, anche in termini di gestione interna (bastano a testimoniarlo le molte direzioni ancora vacanti e rette da facenti funzioni), potrà ora recuperare la sua piena operatività e assolvere la sua mission  affrontando le importanti sfide rimaste ancora in sospeso, come la definizione di una nuova governance che consenta di garantire l’innovazione, l’accesso e l’impiego sicuro e appropriato dei farmaci, in una cornice di sostenibilità economica.

Il nuovo direttore generale dell’Agenzia, come già riferito ieri, è un medico (laurea a Bologna con lode nel 1989) che ha poi conseguito la specializzazione in farmacologia clinica, interesse scientifico-professionale manifestato già nella scelta della tesi di laurea, dedicata all’impiego di database per classificare e valutare la prescrizione farmaceutica. Significativo il suo  cursus honorum, dove spiccano le esperienze di ricerca (nel campo della valutazione dell’uso clinico dei farmaci, della evidence-based medicine e delle linee-guida) e di insegnamento condotte fin dagli inizi degli anni ’90 nello stesso ateneo felsineo, la successiva direzione dell’Unità di Farmacoepidemiologia della Asl di Modena e la lunga direzione dal 2000 al 2011  – dopo essere stato in buona sostanza l’artefice della sua costituzione –  del Nhs CeVeas di Modena, il dipartimento di valutazione dell’efficacia e dell’assistenza sanitaria.

Dal 2012 al 2014, Magrini ha quindi guidato l’Area Valutazione del Farmaco dell’Agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia Romagna, per poi entrare nei ranghi operativi dell’Oms, nell’aprile del 2014, con il prestigioso incarico di segretario del Dipartimento per i farmaci essenziali e i prodotti sanitari.

Oltre che a Bologna, ha  insegnato come professore a contratto anche nelle Università di Modena, Perugia e Milano, ha tenuto numerosi corsi presso l’Istituto superiore di sanità ed è tra i fondatori del Centro Cochrane Italiano. Dal 2003 è membro dell’editorial board del British Medical Journal.
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