Nas Milano, scoperto traffico illecito di farmaci dopanti, i CC Aifa stroncano un sito illegale

Nas Milano, scoperto traffico illecito di farmaci dopanti, i CC Aifa stroncano un sito illegale

Roma, 23 gennaio – Ricette Ssn rubate e poi falsificate utilizzando i dati di ignari cittadini per ottenere in farmacia medicinali dopanti destinati al mercato clandestino dei patiti del body building.

A scoprire e stroncare il traffico sono stati i Nas di Milano, con l’operazione ‘Grecale’ che, nelle province di Milano, Genova e Lecco, hanno dato esecuzione a un’ordinanza del gip del capoluogo lombardo  nei confronti di nove persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale, falsificazione di ricette mediche e ricettazione di specialità medicinali ad effetto anabolizzante.

Le indagini, iniziate alla fine del 2018 in seguito alle segnalazioni di diverse farmacie di Milano e Monza, hanno permesso di individuare un’organizzazione dedita al commercio di medicine a base di somatropina, noto anche come ormone della crescita “il cui uso improprio – spiegano i Nas – è molto diffuso nelle palestre della Lombardia tra gli atleti amatoriali per incrementare rapidamente la massa muscolare”.

Ma non è la sola brillante operazione condotta dai militari dell’Arma: il costante monitoraggio del web da parte del Nucleo dei Carabinieri dell’Aifa ha infatti prodotto un’altra vittima, con la scoperta di un sito internet dedito alla vendita illegale di vari medicinali (anticoagulanti, antiepilettici, antipsicotici, antiulcera, cicatrizzanti), con il corollario dell’esercizio abusivo della professione di farmacista e della vendita di medicinali imperfetti.

Al termine degli accertamenti dei Carabinieri dell’Aifa,  sono state denunciate 13 persone e ulteriori due titolari di una farmacia e una parafarmacia sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, poiché ritenuti responsabili di vendita a distanza al pubblico di medicinali soggetti a prescrizione medica.
Un’altra operazione ha avuto luogo a Parma, dove il Nas locale, a seguito di un’ispezione igienico sanitaria effettuata presso una farmacia sita in provincia di Modena, ha denunciato in stato di libertà il titolare dell’esercizio commerciale, accusato di aver richiesto un indebito rimborso al servizio sanitario nazionale mediante l’apposizione di fustelle staccate da 534 confezioni di varie specialità medicinali di fatto mai dispensate. Nella circostanza i militari hanno sequestrato penalmente i farmaci, tra i quali alcuni ad azione stupefacente.

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