Patologie tumorali, corsi di Federfarma Salerno per un ruolo più attivo del farmacista

Patologie tumorali, corsi di Federfarma Salerno per un ruolo più attivo del farmacista

Roma, 24 gennaio – Implementare il ruolo di riferimento territoriale del farmacista anche per le patologie oncologiche. Questo il fine dichiarato dei corsi di aggiornamento e formazione professionale che Federfarma Salerno avvierà, a partire da domani 25 gennaio, in favore dei suoi associati.

L’obiettivo è quello di erogare ai farmacisti contenuti e conoscenze scientifiche e normative im ambito oncologico che possano consentire loro di fornire al cittadino – che nella farmacia ha il presidio sanitario più vicino e accessibile – tutte le informazioni e indicazioni necessarie al suo percorso terapeutico, in una cornice di collaborazione con l’ospedale e gli altri professionisti sanitari del territorio.

Responsabile scientifico del corso è Alfonso Maria D’Arco, primario emerito dell’Unità Operativa di Oncoematologia del Polo Oncologico di Pagani, convinto sostenitore dell’iniziativa formativa perchè, spiega, “ritengo che il farmacista sia il più immediato riferimento per il malato oncologico. Alcune volte il paziente si trova da solo anche per questioni banali di vita quotidiana e può trovare nel farmacista un professionista a cui chiedere informazioni, ad esempio, sugli effetti collaterali dei farmaci. L’iniziativa di Federfarma Salerno è estremamente civile”.

Il corso sarà articolato sulla base di cinque  moduli didattici, “Oncologia e strategie”, “Terapia del dolore”, “Gestione eventi avversi”, “Diagnosi precoce e gestione emotiva” e Prescrizioni farmaceutiche” ed  è realizzato con il patrocinio dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Salerno. I relatori sono tutti professionisti (farmacisti, medici e docenti universitari) scelti volutamente tra quelli che operano nelle strutture e nelle realtà del salernitano (Asl Salerno, Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona,Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno), come testimonianza dei valori del territorio.

“Federfarma Salerno ha ritenuto di dar vita a un percorso formativo su una patologia estremamente delicata per aumentare la valenza e il valore professionale del farmacista” chiosa il presidente di Federfarma Salerno Dario Pandolfi “per aumentare la valenza e il valore professionale del farmacista, che potrà essere maggiormente vicino, nell’ambito delle proprie competenze professionali, al paziente oncologico”.

 

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