Ema celebra i 25 anni di attività, Rasi: “Al servizio dei cittadini di tutta la Ue”

Ema celebra i 25 anni di attività, Rasi: “Al servizio dei cittadini di tutta la Ue”

Roma, 29 gennaio – Una ricorrenza importante, quella del 26 gennaio 1995: è la data in cui è venne costituita la European Medicines Agency, meglio nota con l’acronimo Ema, nata per costruire  un sistema efficiente e solido per la valutazione e la supervisione dei medicinali per uso umano e veterinario al servizio dei cittadini in tutta l’Unione europea. 

Una missione che Ema, di fatto l’agenzia regolatoria comunitaria, ha svolto e continua a svolgere, modulandosi sui cambiamenti scientifici, tecnologici, legislativi e sociali che hanno caratterizzato l’ultimo quarto di secolo. In questi giorni, dunque, l’agenzia celebra un compleanno importante, come riconosce il suo stesso direttore esecutivo, l’italiano Guido Rasi, in una nota pubblicato sul sito istituzionale.

“Venticinque anni rappresentano una pietra miliare significativa per l’Ema. Insieme ai nostri partner e soggetti interessati delle autorità nazionali, delle istituzioni dell’Unione europea  e della società civile abbiamo armonizzato e migliorato la valutazione dei medicinali, stimolato l’innovazione, migliorato il monitoraggio e la gestione della sicurezza, favorito la trasparenza e il dialogo, creato relazioni con i partner internazionali e contribuito a rendere i farmaci accessibili a quelli che ne hanno bisogno” scrive Rasi. “Guardando al futuro, continueremo a basarci su queste solide basi per offrire un lavoro di alta qualità a beneficio della salute pubblica e della salute degli animali”.

Nel suo quarto di secolo di vita, Ema ha lavorato in tutta l’Unione europea e nel mondo per proteggere la salute pubblica e degli animali, valutando i medicinali secondo rigorosi standard scientifici e fornendo ai partner e alle parti interessate informazioni indipendenti e basate sulla scienza sui medicinali. “Il successo dell’Ema si basa sulla cooperazione all’interno della rete europea di regolamentazione dei medicinali, un partenariato unico tra la Commissione europea, le autorità di regolamentazione dei medicinali nei Paesi dello Spazio economico europeo e l’Ema” si legge nella nota. “La collaborazione con le parti interessate, compresi pazienti, operatori sanitari, rappresentanti del settore, università e altri esperti ha incoraggiato lo scambio di conoscenze, idee e migliori pratiche, al fine di garantire i più elevati standard nella regolamentazione dei medicinali”.

Viene anche rimarcato che all’interno dell’agenzia comunitaria operano sette comitati scientifici che forniscono competenze scientifiche per la regolamentazione dei medicinali, attingendo da un pool di diverse migliaia di esperti scientifici europei della rete. Il mandato dell’agenzia si è ampliato nel tempo, ricorda ancora il comunicato, in linea con la nuova legislazione dell’Unuone eurpea. Oltre al suo compito di valutare i medicinali per uso umano e veterinario, l’Ema è anche responsabile dei prodotti sviluppati nelle aree specializzate di medicinali per malattie rare (dal 2000), medicinali a base di erbe (dal 2004), medicinali per bambini (dal 2006) e advanced-therapy medicines (dal 2007).

Ma Ema ha puntato fin dall’inizio anche sulla fondamentale collaborazione con pazienti e operatori sanitari. Nel 2000, i rappresentanti dei pazienti si sono uniti per la prima volta come membri di uno dei comitati scientifici dell’Ema (il Comitato per i medicinali orfani). Oggi, i loro rappresentanti prendono parte alla maggior parte dei comitati scientifici dell’Ema come membri a pieno titolo, aggiungendo la loro prospettiva unica e le esperienze alle discussioni. Svolgono un ruolo sempre più importante nella valutazione dei rischi e dei benefici dei medicinali.

In occasione del compleanno, il sito Ema pubblica una panoramica delle tappe fondamentali e dei risultati raggiunti nel corso dei suoi 25 anni di attività, disponibile a questo link.

 

 

 

 

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