Influenza, ormai 3,5 milioni le vittime, particolarmente colpito il Lazio

Influenza, ormai 3,5 milioni le vittime, particolarmente colpito il Lazio

Roma, 3 febbraio – L’ultimo numero del bollettino Influnet, relativo alla quarta settimana del 2020 (dal 20 al 26 gennaio) registra un aumento del numero di casi di sindrome influenzale e il superamento della soglia di intensità media. In Italia l’incidenza totale è pari a 10,6 casi per mille assistiti. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni, nei quali si osserva un’incidenza pari a 30,8 casi per mille assistiti. Nelle altre fasce di età l’incidenza è di 20,68 casi (5-14 anni),  8,95 (15-64 anni) e 3,44 (over 65).

Il numero di casi stimati nell’ultima settimana di gennaio sulla base delle segnalazioni degli 816 medici sentinella della rete di sorveglianza è pari a circa 638.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 3.451.000 casi. Aumenta l’incidenza in quasi tutte le Regioni italiane, maggiormente colpito il centro Italia. Insieme alla Val d’Aosta, infatti, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo risultano le Regioni nelle quali l’incidenza ha superato i dodici casi per mille assistiti.

Nel Lazio, in particolare, i nuovi casi di influenza sono stati nell’ultima settimana circa 85 mila , raggiungendo il valore di 14,59 casi per 1.000 assistiti,  quinto valore di picco più alto registrato in 21 stagioni di sorveglianza. Nella Regione l’incidenza per la fascia di età 5-14 anni ha raggiunto i 34,2 casi per 1.000 assistiti, che rappresenta il secondo valore più alto negli ultimi 16 anni. Situazione che ha indotto le autorità sanitarie regionali a rinnovare l’appello a vaccinarsi: c’è ancora tempo, perché la stagione finirà a fine marzo.
“Ricordo che è inutile con l’influenza recarsi al pronto soccorso, ma è preferibile rivolgersi al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta ed è assolutamente sconsigliato sottoporsi a terapie antibiotiche senza la prescrizione del medico” ha voluto ricordare l’assessore alla sanità e integrazione sociosanitaria Alessio D’Amato“I costi sociali dell’influenza sono notevolissimi, solo nella nostra regione finora ha colpito circa 400 mila cittadini. Sono elevate inoltre le complicanze soprattutto per i pazienti più fragili”.

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