Coronavirus, Speranza: “Accordo con Twitter per contrastare le fake news”

Coronavirus, Speranza: “Accordo con Twitter per contrastare le fake news”

Roma, 5 febbraio – Per contrastare la diffusione di fake news sull’epidemia di coronavirus che possono creare allarmismi nella popolazione, il ministero della Salute ha sottoscritto un accordo con Twitter che metterà in evidenza nelle ricerche il link ufficiale del Ministero.

“In questa fase, va riservata nn’attenzione particolare alla gestione della corretta comunicazione e al contrasto alle false notizie. Sono felice dell’accordo fatto con Twitter. Un aiuto in più contro un pericoloso virus: le fake news” ha commentato  il ministro Roberto Speranza.

Per rafforzare ancora di più la lotta alle fake news, il Ministero della Salute sta dialogando anche con Google che ha adottato, a livello globale, una iniziativa analoga con l’organizzazione mondiale della sanità.

Proseguono giornalmente, intanto,  le riunioni della task force sul nuovo coronavirus istituita e presieduta dal ministro Speranza. Nella riunione di ieri, 4 febbraio, gli esperti che compongono la task force, insieme alla Protezione civile, hanno deciso di rafforzare sensibilmente i controlli e il personale medico e sanitario in tutti gli aeroporti e i porti. A Roma Fiumicino si stanno attivando in queste ore corridoi sanitari e scanner termici su tutti gli arrivi. I voli dalla Cina sono satti già bloccati dal 30 gennaio.

Com’era prevedibile, la richiesta dei presidenti di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e della provincia di Trento di applicare il periodo di isolamento previsto per chi rientra dalla Cina sia applicato anche ai bambini che frequentano le scuole si è trasformata in occasione e pretesto di polemica politica. All’inziativa dei quattro “governatori” del Nord si è aggiunta ieri la Liguria, dove sempre la Lega ha presentato  un ordine del giorno in Consiglio regionale chiedendo al governo un’intensificazione dei controlli sanitari su studenti e docenti che nelle ultime due settimane hanno soggiornato in Cina. Il testo impegna il presidente  Giovanni Toti e la sua giunta ad “attivarsi presso il Governo, i ministeri di Salute e Istruzione e in tutte le sedi opportune affinché venga emanata una nuova circolare che precisi le modalità di gestione di studenti e docenti di ritorno dalle aree affette della Cina”. Il voto sul documento è stato rimandato alla prossima seduta del Consiglio regionale.

Per contro, il governo continua a rassicurare . Ieri lo ha fatto il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, rivolgendosi direttamente ai presidenti di Regione del Nord: ““Invito i governatori del Nord a fidarsi di chi ha specifiche competenze” per tutelare i cittadini dal contagio da coronavirus, ha detto il capo del Governo da Londra, rispondendo a una specifica domanda di un giornalista.

Sul punto, ieri è anche intervenuta la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina: “L’Italia è tra i Paesi che hanno adottato le misure più ampie ed articolate. C’è una circolare del ministero della Salute che spiega tutti i casi punto per punto. Io mi sento di tranquillizzare gli studenti e le famiglie: la scuola resta un luogo di inclusione per cui se non ci sono situazioni come quelle che qualcuno ha descritto a scuola si va” ha detto la ministra a margine di un incontro a Torino, per concludere lapidariamente che  “non abbiamo un’emergenza per le scuole”.

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