Senato, il pd Stefano Collina alla presidenza della Commissione Igiene e sanità

Senato, il pd Stefano Collina alla presidenza della Commissione Igiene e sanità

Roma, 6 febbraio – M5S e Pd hanno finalmente trovato un accordo sulle tre presidenze delle Commissioni permanenti Difesa, Lavoro e Igiene e sanità del Senato, vacanti da alcune settimane.  Alla prima andrà Laura Garavini, di Italia viva, alla seconda Susy Matrisciano del Movimento 5 Stelle andrà e alla terza il senatore dem Stefano Collina (nella foto). L’accordo sulle nomine dei tre nuovi presidenti prevede che gli incarichi siano transitori, con l’impegno a una revisione a metà legislatura.

I tre ruoli erano vacanti a causa delle dimissioni(per upgranding) dei precedenti presidenti: la leghista Donatella Tesei, che guidava la Difesa, è stata infatti eletta presidente della Regione Umbria, mentre i titolari di Lavoro e Affari sociali, i grillini  Nunzia Catalfo e Pierpaolo Sileri, sono saliti al governo, la prima come ministro del Lavoro e il secondo come viceministro della Salute.

Il nuovo presidente della 12a Commissione è un emiliano di Faenza di 54 anni, alla sua seconda legislatura a Palazzo Madama, noto alle cronache politiche per essere il primo firmatario della proposta di legge elettorale (il cosiddetto Italicum) che ha introdotto un doppio turno di ballottaggio per il sistema elettorale italiano, poi approvata dopo varie modificazioni alla Camera dei Deputati nel marzo 2014. Formatosi nelle file dell’Azione cattolica e quindi del Partito popolare italiano,  ha maturato esperienze amministrative e politiche come consigliere comunale e come dirigente negli organismi locali del partito, poi confluito nel Pd.

Candidato al Senato in occasione delle elezioni politiche del febbraio 2013 (XVII Legislatura), viene eletto  e si segnala subito per la già ricordata iniziativa legislativa poi sfociata nell’Italicum, oltre che per il suo lavoro nella Commissione permanente Affari Costituzionali e in quelle per l’attuazione del federalismo fiscale e di inchiesta sugli infortuni sul lavoro. Supporter della prima ora di Renzi, viene ricandidato alle successive elezioni politiche del 2018 nel collegio uninominale di Ravenna, in una sorta di sfida all’OK Corral  (senza “paracadute”) con il candidato del centrodestra. Collina vince di un’incollatura (poco più di un punto percentuale) e rientra a Palazzo Madama nel ristrettissimo gruppo (sono soltanto sette) di senatori Pd eletti nell’uninominale.

Dopo un passaggio di qualche mese alla 4ª Commissione Difesa, da settembre 2018 entra nuovamente nella 1ª Commissione Affari Costituzionali. In occasione del congresso nazionale del Pd di marzo 2019 esprime il suo sostegno alla candidatura di Maurizio Martina. Nel settembre del 2019, al momento dell’uscita di Matteo Renzi dalle fila dei dem per fondare Italia Viva, sceglie di restare nel partito. Una scelta che ha pagato, con la nomina a presidente di una commissione di grande rilievo e visibilità come la Igiene e sanità.

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