Abuso e morti da oppiodi, Uk propone di abolire la parola “painkiller”

Abuso e morti da oppiodi, Uk propone di abolire la parola “painkiller”

Roma, 7 febbraio – Smettere di usare il termine painkiller nelle comunicazioni relative agli antidolorifici oppiodi potrebbe potrebbe aiutare a contrastarne l’abuso e le terribile conseguenze che ne derivano, anche in termini di perdita di vite umane. A lanciare la proposta, riferisce un lancio di AdnKronos, è l’esperto britannico Jamie Coleman, farmacologo della Birmingham University, che fa parte di un gruppo di lavoro sull’uso degli oppioidi costituito dal Governo inglese.

Secondo Coleman,  il termine painkiller, letteralmenteassassino del dolore, suscita aspettative irrealistiche e andrebbe quindi sostituito. Il farmacologo, riferisce la Bbc online, è anche convinto che si dovrebbe interrompere la vendita di farmaci over the counter con basse dosi di codeina, per combattere la dipendenza da anti-dolorifici.

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