Superbatteri, dal Canada i nuovi antibiotici che potrebbero sconfiggerli

Superbatteri, dal Canada i nuovi antibiotici che potrebbero sconfiggerli

Roma, 17 febbraio – Mentre il mondo è impegnato contro l’emergenza Covid-19, è sempre aperto il fronte di un’altra e ben più micidiale “epidemia”, responsabile (stime Oms) di circa 700 mila morti all’anno: quella delle malattie infettive (anche le più comuni) sostenute da batteri diventati resistenti agli antibiotici, diventate ormai da tempo un allarme sanitario su scala planetaria.

Una buona notizia è arrivata nei giorni scorsi dal Canada, dove un team  di ricerca dell’università canadese McMaster ha testato (sui topi) l’efficacia di due classe funzionali di antibiotici glicopeptidici – uno già ben noto, la complestatina, e un composto appena scoperto, chiamato corbomicina – contro lo staphylococcus aureus resistente ai farmaci, batterio-spauracchio in grado di sfuggire alla maggior parte degli antibiotici.

Il lavoro dei ricercatori canadesi, coordinato da Gerard D. Wright (nella foto), direttore del DeGroote Institute of Infectious Diseases  dell’università Mc Master, avrebbe individuato un meccanismo innovativo con il quale questi antibiotici attaccano gli agenti patogeni, bloccandoli con una sorta di parete protettiva e riuscendo ad arginare  l’evoluzione del processo infettivo.

Il lavoro del team canadese,  pubblicato su Nature, potrebbe essere decisivo per mettere a punto le prime armi potenzialmente in grado di bloccare i superbatteri resistenti agli antibiotici. Soltanto pochi giorni fa il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus era tornato ad esprimere la grande  preoccupazione delle autorità sanitarie mondiali per quella che è considerata “una minaccia immediata”, contro a quale non esistono ancora contromisure adeguate, anche per via della mancanza di investimenti dai big dell’industria farmaceutica.

La scoperta canadese potrebbe essere la premessa per una nuova classe di antibiotici, comprendente anche gli esemplari corbomicina e complestatina, in grado di  aggredire i batteri con un nuovo meccanismo, sconfiggendo anche i più resistenti.

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