Coronavirus, 231 i contagi in Italia. Speranza: “Coordinamento unico indispensabile per gestire l’emergenza”

Coronavirus, 231 i contagi in Italia. Speranza: “Coordinamento unico indispensabile per gestire l’emergenza”

Roma, 25 febbraio –  Secondo gli ultimi dati ufficiali resi noti nel corso della conferenza stampa del capo della protezione civile Angelo Borrelli (nella foto) alle 18 di ieri, sono al momento 229 persone in totale colpite da Sars-CoV-2 in Italia. Sei di questi cittadini, tutti risultati positivi al virus, sono morti e uno è stato invece dimesso dopo la guarigione. Alle cifre rese note da Borrelli, come si dirà in dettaglio più avanti, vanno aggiunti la turista di Bergamo in vacanza a Palermo risultata positiva nelle ultimissime ore e l’imprenditore toscano sessantennne (con aziende in Oriente) presentantosi nel pomeriggio di ieri in un ospedale fioretino, anch’egli positivo al virus e subito trasferito al reparto malattie inettive dell’Ospedale Ponte a Niccheri del capoluogo toscano.

Le 231 persone contagiate sono così suddivise per Regione: 172 in Lombardia, 33 in Veneto,  18 in Emilia Romagna, tre in Piemonte e tre nel Lazio (si tratta di due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani dal 30 gennaio 2020 e del ricercatore dimesso), una in Toscana e una in Sicilia (la prima ricordata signora bergamasca ricoverata a Palermo).

Delle 222 persone in osservazione e trattamento, 94 sono in isolamento domiciliare, 1o1 sono ricoverate e 27 in 27 terapia intensiva.

Lavora a pieno regime la rete di sorveglianza sul nuovo coronavirus e sono stati attivati controlli e screening sotto il coordinamento della task force ministeriale e, ovviamente, hanno pieno effetto le disposizioni contenute nel decreto legge  approvato dal Consiglio dei ministri il 23 febbraio con misure per il divieto di accesso e allontanamento nei comuni dove sono presenti focolai e la sospensione di manifestazioni ed eventi.

Il ministro della Salute Roberto Speranza al termine della riunione della task force ministeriale impegnata nel contrasto alla diffusione del virus, è tornato a ribadire come sia “indispensabile un solo centro di coordinamento per la gestione dell’emergenza, in cui siano pienamente coinvolte tutte le Regioni e con la guida del nostro coordinamento scientifico. Così sta funzionando, come dimostrano le ordinanze firmate nella giornata di ieri. Non servono scelte unilaterali di singoli territori”.

La notizia dell’ultima ora è quella relativa al primo caso di coronavirus registrato al sud, e segnatamente a Palermo: si tratta di una turista di Bergamo, ricoverata nell’ospedale Cervello dopo aver accusato alcuni sintomi influenzali e un passaggio alla guardia medica che, considerate situazione e proveneinza della donna, ne ha disposto il trasporto cautelativo al nosocomio per l’esame dei tamponi. La donna, in vacanza con un gruppo di amici in un hotel del centro del capoluogo siciliano, è risultata positiva al virus e sarà ovviamente messa in isolamento. Le persone del gruppo di cui fa parte e quelle che le sono state a stretto contatto saranno inevitabilmente  poste in quarantena nello stesso albergo.

Per quanto riguarda l’imprenditore toscano, si sa che è rientrato dall’Oriente ai primi di gennaio. Visto il lungo periodo trascorso da allora, si sta cercando di capire se possa essere stato contagiato da un suo dipendente che stava male alcune settimane fa. Anche in questo caso, sono stati subito disposti i controlli sulla cerchia di persone più prossime al soggetto contagiato.

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