Mandelli: “Coronavirus, farmacisti in prima linea, urgente tutelarli dotandoli di dispositivi di protezione”

Mandelli: “Coronavirus, farmacisti in prima linea, urgente tutelarli dotandoli di dispositivi di protezione”

Roma, 26 febbraio – In queste ore, abbiamo chiesto al Governo e a tutte le Regioni di dotare con urgenza anche i farmacisti che operano sul territorio di dispositivi di protezione e cioè delle mascherine e degli altri ausili necessari. È una questione di tutela dei colleghi e del personale delle farmacie, di garanzia della continuità del servizio e di sicurezza per gli stessi cittadini”.

Così il presidente della Fofi e dell’Ordine dei Farmacisti di Milano, Lodi e Monza Brianza Andrea Mandelli (nella foto), in una nota pubblicata ieri sul giornale della federazione nazionale per fare il punto sulla situazione coronavirus, che sta comprensibilmente sollevando preoccupazioni (e anche qualche protesta) anche all’interno della professione farmaceutica.

Mandelli ha voluto ribadire il suo ringraziamento a “tutti i colleghi per la loro opera, negli ospedali e nelle farmacie di comunità e, in particolare, nelle aree interessate dai focolai infettivi. Le farmacie sono rimaste aperte, come abbiamo subito indicato con un documento inviato tempestivamente a tutti i farmacisti, rispondendo ai bisogni della cittadinanza e dando prova di abnegazione e spirito di servizio”. Il presidente federale ha quindi ricordato che gli organismi di categoria sono stati fin da subito vicini agli iscritti  fornendo via circolare immediate “indicazioni per garantire il servizio ai massimi livelli, disciplinando gli accessi nelle farmacie, richiamando al rafforzamento delle misure di igiene degli ambienti e diramando puntualmente tutte le informazioni necessarie, in coerenza con le indicazioni delle competenti autorità”.

Riferendosi più specificamente all’Ordine interprovinciale da lui presieduto, Mandelli ha ricordato l’impegno profuso “per rispondere alle numerose richieste dei colleghi”, anche mantenendo gli uffici aperti nelle giornate di sabato e domenica. Richiamate anche le sollecitazioni nei confronti dei colleghi per promuovere  nelle farmacie “la preparazione da parte delle farmacie dei prodotti disinfettanti di difficile reperibilità, anche per contrastare fenomeni speculativi”.

“Apprezziamo sicuramente quanto fatto della Regione Lombardia per acquisire questi dispositivi, ma occorre una risposta di tutto il sistema” ha ricordato al riguardo Mandelli. “Il tema, infatti, ha due aspetti. Il primo è dotare i professionisti della salute sul territorio di questi dispositivi. Ricordo che in una farmacia entrano ogni giorno centinaia di persone, senza nessuna barriera all’accesso come è giusto che sia, e quindi i farmacisti devono essere tutelati come gli altri professionisti.”

L’altro aspetto è appunto la fornitura al pubblico dei dispositivi, dove le farmacie incontrano grandi difficoltà “a rifornirsi direttamente di prodotti idonei per efficacia, a causa dell’oggettiva carenza nei canali convenzionali, ma anche di fenomeni speculativi”. Un aspetto sul quale Mandelli sollecita un forte intervento pubblico, assicurando nel contempo che l’impegno e la collaborazione degli organismi di categoria con ministero della Salute, Regioni, Protezione civile e prefetture continueranno, “anche ai fini del monitoraggio della situazione” e per “attuare le iniziative più opportune in funzione del suo evolversi”.

In conclusione, l’esortazione a tutti i colleghi “a continuare l’ottimo lavoro svolto finora. Siamo e saremo sempre al loro fianco”.  

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