“Il ruolo del farmacista in parafarmacia è fondamentale nell’assistenza degli utenti e ciò emerge con chiarezza leggendo il Decreto da ultimo citato” spiega il presidente di Fnpi Davide Gullotta (nella foto). “I farmacisti di parafarmacia, al pari dei colleghi in farmacia, sono in prima linea per informare e rasserenare la popolazione spaventata che si reca in parafarmacia consapevole di trovare un professionista sanitario in grado di spiegare e fornire consigli per affrontare l’attuale emergenza. Il compito di tutti i farmacisti è di informare e diffondere le linee guida ministeriali sull’emergenza Covid-19”.
“In questi giorni decine di clienti spaventati si sono recati in parafarmacia alla ricerca spasmodica di presidi (mascherine e gel igienizzanti ) o per fare scorta di alimenti per la prima infanzia” scriva ancora Gullotta. “Il nostro compito è soprattutto dare le corrette informazioni e tranquillizzare il cittadino, la corretta informazione sulle giuste pratiche igieniche e di prevenzione sono il miglior antidoto al panico e alla paura”.
Da ultimo, l’associazione interviene sul caso della trasmissione Tagadà di La7, già denunciato da FederFarDis. Nei giorni scorsi, come riferito dal nostro giornale, il programma condotto da Tiziana Panella è incorso in un infortunio giornalistico che Unaftisp non esita a definire “gravissimo e vergognoso: in un servizio dedicato alle sciacallesche speculazioni che si registrano (in particolare sul web) a margine dell’allarme Covid-19, con la vendita di dispositivi e prodotti per proteggersi dal rischio contagio (mascherine e gel disinfettanti per le mani) a prezzi da gioielleria, venne infatti testualmente affermato che a vendere questi prodotti on line “non sono le farmacie, le cui vendite online sono regolamentate, ma parafarmacie e venditori web”.
Anche FederFarDis, con il suo presidente Paolo Moltoni, ha voluto segnalare il contributo importante che le parafarmacie stanno assicurando in occasione dell’emergenza coronavirus, e lo ha fatto indirizzando una nota al capo del governo Giuseppe Conte, ai ministri della Salute e dell’Interno Roberto Speranza e Luciana Lamorgese e al responsabile della Protezione civile Angelo Borrelli, allo scopo di “portare ufficialmente alla Vostra attenzione il nostro impegno e vicinanza ai cittadini ed agli operatori che, in vario modo, sono impegnati in prima linea nell’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro Paese”.
“Come sicuramente in questi difficili giorni state riscontrando” scrive Moltoni “le parafarmacie al pari delle farmacie stanno fornendo corrette informazioni ed assistenza ai cittadini, in particolare a quelli presenti nelle aree in cui si sono sviluppati i focolai di infezione dove, pur nelle difficoltà, i farmacisti non arretrano assolutamente nell’esercizio del proprio compito, dando esempio di compostezza e di senso del dovere”.
“La nostra professione, le nostre attività e le nostre organizzazioni sono come sempre a fianco della popolazione” conclude il presidente di FederFarDis “e i cittadini sanno che possono contare sui farmacisti italiani anche in questa emergenza”.


