Tagadà rettifica: “Vendite on line, parafarmacie soggette a stesse regole delle farmacie”

Tagadà rettifica: “Vendite on line, parafarmacie soggette a stesse regole delle farmacie”

Roma, 5 marzo – Alla fine  la rettifica è arrivata: Tagadà, nella trasmissione dell’altro ieri, 3 marzo, ha fatto ammenda del servizio che “poteva indurre a credere che che le parafarmacie fossero esenti da controlli nel caso di vendite on line”, correggendo l’affermazione, del tutto erronea (oltre che lesiva dell’immagine di questi esercizi e dei farmacisti che vi lavorano).

È stata la stessa conduttrice Tiziana Panella, in chiusura di trasmissione (cfr. video dal minuto 2.16 in poi), accogliendo le richieste avanzate dalle associazioni di categoria (in prima istanza FederFarDis, subito seguita da Fnpi e da Unaftisp) ad ammettere la topica: “Nei giorni scorsi abbiamo mandato in onda un servizio che poteva indurre a credere che che le parafarmacie fossero esenti da controlli nel caso di vendite on line” ha detto la padrona di casa di Tagadà. “Così non è, perché al pari delle farmacie devono ottenere l’autorizzazione alla vendita dei farmaci da parte del ministro della Salute e sono soggette alle medesime disposizioni”:

Panella ha quindi concluso dando conto della precisazione con la quale Fnpi ha voluto sottolineare la disapprovazione della federazione in ordine a ogni comportamento speculativo relativo alla vicenda coronavirus, comportamento che – ove eventualmente accertato in parafarmacie associate – verrà subito sanzionato.

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