Servizio a battenti chiusi, il Lazio accoglie l’istanza urgente dell’Ordine di Roma

Servizio a battenti chiusi, il Lazio accoglie l’istanza urgente dell’Ordine di Roma

Roma, 11 marzo – Ha trovato immediato accoglimento l’istanza urgente presentata lunedì scorso dall’Ordine dei Farmacisti di Roma al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti (nella foto) e al prefetto di Roma, riferita all’emergenza Covid-19 e contenente la richiesta di  “un provvedimento con effetto immediato che consenta l’espletamento del servizio a battenti chiusi, almeno fino al prossimo 3 aprile, per tutte le farmacie pubbliche e private operanti sul territorio regionale”.

Chiesto, concesso: con nota della Regione Lazio (Registro Ufficiale U.0215214 del 10 marzo 2019) avente ad oggetto la tutela dello svolgimento del servizio farmaceutico nella Regione Lazio, l’Area Farmaci e dispositivi della Direzione regionale salute e integrazione sociosanitaria precisa che, “qualora particolari situazioni non rendano attuabili” le misure atte al contenimento del contagio previste dal Dpcm 8 marzo 2010, le farmacie sono autorizzate a espletare il servizio a battenti chiusi, “in deroga a quanto previsto dalla normativa regionale vigente”.

Le farmacie, chiarisce la nota regionale indirizzata ai direttori generali delle Asl e alle sigle delle farmacie, oltre che ovviamente agli Ordini provinciali dei farmacisti,  “dovranno comunicare preventivamente alla Asl competente territorialmente la volontà di svolgere l’attività a battenti chiusi”. La disposizione ha decorrenza immediata, fino a nuovo provvedimento.

Centrato l’obiettivo, sta ora alle singole farmacie di comunità scegliere – in base alle proprie situazioni e necessità oggettive – se garantire il servizio a battenti chiusi: le richieste in questo senso, come riferito dal nostro giornale, erano state molte e reiterate ed erano addirittura sfociate in una petizione sulla piattaforma change.org. È importante sottolineare che chi vorrà avvalersi della possibilità di erogare il servizio con questa modalità deve comunicarlo preventivamente alla sua Asl.

Con il Lazio, si sono mossi ieri nella stessa direzione anche Lombardia e Piemonte: anche in quelle due Regioni, tra le misure utili a ridurre il rischio di trasmissione del contagio, è ora contemplata la possibilità per le farmacie di erogare il servizio a battenti chiusi.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi