Cittadinanzattiva e Federfarma, distribuzione gratuita a domicilio allargata ai dispositivi medici

Cittadinanzattiva e Federfarma, distribuzione gratuita a domicilio allargata ai dispositivi medici

Roma, 25 marzo – Allargare i servizi di distribuzione gratuita a domicilio, aggiungendo ai farmaci anche i dispositivi medici, per favorire i bisogni delle persone in condizioni di fragilità,  come i pazienti affetti da una patologia cronica o rara, maggiormente esposte a rischio contagio in una fase delicata come quella che stiamo attraversando, e rispettando a un tempo la parola d’ordine #iorestoacasa. Questo l’invito rivolto da Cittadinanzattiva a Federfarma, che l’ha prontamente accolto.

Con l’occasione, Federfarma e Cittadinanzattiva  chiedono insieme alle Regioni che siano anche  semplificate al massimo le procedure con cui i malati cronici e rari possono ottenere direttamente in farmacia anche i farmaci e i presidi sanitari solitamente distribuiti nelle strutture pubbliche, attraverso l’adozione omogenea della distribuzione per conto, e in linea con quanto stabilito dalla recente ordinanza della Protezione civile che ha l’obiettivo di limitare gli spostamenti.

“Ringraziamo Federfarma per la disponibilità ad allargare anche ai dispositivi medici la sua iniziativa volontaria già in corso per la consegna dei farmaci, in modo da favorire la prossimità, ed evitare inutili spostamenti, particolarmente rischiosi per la persone in condizioni di fragilità” dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva (nella foto). “Chiediamo inoltre che le Regioni attivino, nei territori in cui ancora non è presente, la distribuzione per conto, sia per i farmaci sia per i dispositivi medici, favorendo la prossimità e aiutando i cittadini a evitare inutili e rischiosi spostamenti”.

Ho rivolto un appello alle farmacie affinché, in tutti i casi in cui le disposizioni regionali lo consentono, si attivino per fornire ai cronici oltre ai farmaci anche i dispositivi medici di cui questi malati hanno necessità, evitando loro di dover raggiungere strutture sanitarie, lontane da casa e già sovraccariche di attività, con maggiori occasioni di contagio. Le farmacie sono pronte. Sollecitiamo risposte positive da parte delle Regioni” afferma da parte sua il presidente di Federfarma Marco Cossolo. “Federfarma ha anche invitato le farmacie associate a intraprendere iniziative – compatibilmente con il contesto emergenziale in atto – affinché i pazienti fragili, qualora comunque costretti a recarsi in farmacia, possano godere di criteri di priorità nell’accesso”.

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