Farmacie comunali alle Regioni: “Disponibili a distribuire gratis in Dpc i farmaci della diretta”

Farmacie comunali alle Regioni: “Disponibili a distribuire gratis in Dpc i farmaci della diretta”

Roma, 27 marzo – C’è una categoria (numerosa) di cittadini, perlopiù anziani,  che per la cura delle loro gravi patologie sono costretti a recarsi, percorrendo a volte decine di chilometri,  presso le farmacie ospedaliere e i servizi farmaceutici territoriali per ritirare i farmaci di cui hanno bisogno nella cosiddetta modalità “a distribuzione diretta”. Ed è per rispondere ai bisogni di questi cittadini, più svantaggiati di altri, che le farmacie comunali italiane si rendono disponibili sull’intero territorio nazionale a dispensare, in modalità di “distribuzione per conto” (Dpc) e senza alcun onere per le strutture sanitarie, tutti i farmaci che attualmente sono distribuiti dalle farmacie ospedaliere e dalle strutture sanitarie territoriali.

Questo il senso dell’offerta contenuta nella lettera che il presidente di Assofarm Venanzio Gizzi (nella foto) ha indirizzato a tutti i presidenti delle Regioni italiane. La disponibilità delle oltre 1600 farmacie comunali operanti nel Paese (che varrà  per tutto il periodo dell’attuale emergenza legata all’epidemia di Covid-19) trova peraltro fondamento nell’art. 28 della legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale. 

“In questi giorni drammatici le farmacie comunali stanno facendo la loro parte” scrive Gizzi nella sua lettera ai governatori. “Nella stragrande maggioranza dei casi stanno operando a battenti aperti e i nostri farmacisti stanno assicurando il servizio incuranti dei rischi per la loro salute. Da tempo diciamo che la nostra modalità sociale di fare farmacia rappresenta il front-office territorialmente più diffuso del Servizio sanitario regionale: le farmacie sono il camice bianco più prossimo alla quotidianità del cittadino. Adesso” conclude il presidente di Assofarm “vogliamo fare e dare di più. Vogliamo dimostrare con maggiore forza di avere un ruolo essenziale ed esistenziale per la nostra comunità”.

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