Studio su Nature Medicine: “Il Sars-CoV-2 non è nato in laboratorio, origine naturale”

Studio su Nature Medicine: “Il Sars-CoV-2 non è nato in laboratorio, origine naturale”

Roma, 27 marzo – Quanti, suggestionati da un vecchio servizio del Tg Leonardo del 2015, diventato virale in rete e  dedicato alle cosiddette “chimere” dove si parlava di un pericoloso supervirus creato in Cina, fossero ancora in preda a  qualche dubbio su quale sia stata l’origine del coronavirus che ha scatenato l’epidemia di Covid-19,  avranno finalmente modo di tranquillizzarsi, sempre che credano alle evidenze della scienza e non ad altro:  il virus SarsCoV2 è nato in natura e non in laboratorio attraverso la manipolazione di coronavirus simili a quello della Sars. È questa la conclusione a cui è pervenuto uno studio pubblicato su Nature Medicine da un gruppo internazionale di ricerca guidato dal californiano Scripps Research Institute di La Jolla.

“Nel mezzo dell’emergenza sanitaria globale da Covid-19, è ragionevole chiedersi perché è importante conoscere l’origine della pandemia” scrivono i ricercatori. “Capire nel dettaglio come un virus animale ha fatto il salto di specie per infettare l’uomo in modo così efficace ci aiuterà a prevenire simili eventi futuri”.

Alla luce delle caratteristiche genetiche del virus SarsCoV2, “non crediamo che sia plausibile qualsiasi scenario che riconduca la sua nascita al laboratorio” scrivono ancora i ricercatori Dello Scripps Institute, capitanati nell’occasione da Kristian G. Andersen.  Per dimostrare in modo incontrovertibile l’origine naturale del virus bisognerà “ottenere sequenze virali correlate da fonti animali”.  L’identificazione di un potenziale ospite intermedio, così come il sequenziamento del virus dai primissimi casi di contagio, potrà essere altrettanto utile.

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