Covid e speculazioni, Ordine Matera procederà contro gli iscritti eventualmente implicati

Covid e speculazioni, Ordine Matera procederà contro gli iscritti eventualmente implicati

Roma, 31 marzo – Immediata risposta dell’Ordine dei farmacisti di Matera, presieduto da Lino Imperatore (nella foto), alle richieste che organizzazioni dei consumatori e sigle sindacali hanno rivolto nei giorni scorsi alle autorità richiedendo interventi per combattere le speculazioni (segnalate dagli utenti anche in alcune farmacie della città lucana)  che si sarebbero verificate nella vendita di prodotti, come le mascherine, richiestissimi e difficilmente reperibili sul mercato in ragione dell’emergenza epidemiologica in corso.

A fronte della notizia, subito ripresa dai media locali, Imperatore ha scritto al sindaco della città Raffaello De Ruggieri e agli assessori al Bilancio e alle Politiche sociali Eustachio Quintano e Marilena Antonicelli,  oltre che alle organizzazioni sindacali,  alle associazioni consumatori, al prefetto e alle forze dell’ordine, rivolgendo formale richiesta di “comunicare i nominativi e ogni altra notizia necessaria per la dovuta valutazione da parte di questo Ordine di eventuali comportamenti scorretti, emersi a seguito di riscontri, a carico di professionisti iscritti a questo Albo”.

Imperatore precisa che l’acquisizione di tutti gli atti relativi a farmacisti che dovessero essere implicati in fenomeni di speculazione è finalizzata ad “avviare procedimenti disciplinari, non esitando nel contempo, ove tali vicende dovessero divenire oggetto di procedimenti penali, alla costituzione di parte civile, nei confronti di soggetti indegni di appartenere a una categoria professionale altamente encomiabile”.
“Anche a Matera i farmacisti, a rischio della propria salute, stanno onorando il proprio ruolo a difesa della salute della collettività” conclude la sua lettera il presidente dell’Ordine provinciale  “ricevendone quella diffusa e totale gratitudine della quale si è reso interprete nel suo recente messaggio lo stesso Presidente della Repubblica”.
 
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