Roma, 31 marzo – Ancora due giorni e anche nella Regione Friuli Venezia Giulia i farmaci erogati in Dpc saranno prescrivibili con ricetta “dema”, ovvero dematerializzata, adeguandosi a quanto previsto dall’ordinanza della Protezione civile del 19 marzo scorso finalizzata a limitare la circolazione dei cittadini durante l’emergenza epidemiologica legata al coronavirus.
A partire dal prossimo 2 aprile – come comunicato dalla stessa Regione con nota del 20 marzo scorso – anche nell’estremo Nord Est del Paese l’assistito potrà dunque chiedere il promemoria dematerializzato, ovvero l’acquisizione del numero di ricetta elettronica (Nre) tramite le previste modalità alternative: 1) invio del promemoria alla casella di posta elettronica ordinaria o posta elettronica certificata indicata dall’assistito in forma di allegato al messaggio e non come testo; 2) invio del numero di ricetta elettronica (Nre) tramite Sms o con applicazione per telefonia mobile che consenta lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile; 3) comunicazione telefonica al paziente del Nre. è il caso di precisare che questa modalità potrà essere utilizzata in via residuale e, nel caso, i medici sono invitati ad assicurare la dovuta diligenza finalizzata ad accertare nella comunicazione telefonica la corretta trascrizione da parte dell’assistito del Nre; 4) laddove l’assistito abbia attivato il Fascicolo sanitario elettronico, la ricetta elettronica è inserita nello stesso Fse quale strumento alternativo al promemoria cartaceo.
Il paziente, munito del Nre comunicato dal suo medico di famiglia (o pediatra di libera scelta) e della Tessera Sanitaria, potrà recarsi in qualsiasi farmacia della Regione Friuli Venezia Giulia che, ai fini dell’erogazione dei farmaci e dell’assolvimento degli adempimenti amministrativi, provvederà alla stampa del promemoria. In questa fase permane la necessità che i farmaci in Dpc siano prescritti su ricetta separata rispetto agli altri farmaci Ssn.
All’atto della spedizione il farmacista, tramite il Nre e il codice fiscale riportato sulla Tessera sanitaria dell’assistito, prende in carico la prescrizione nel gestionale dal SAC1 e ‘declassa’ la ricetta elettronica a ricetta cartacea. Quindi provvede alla normale gestione dell’erogazione del farmaco sul sistema WebB-Dpc registrando il numero Nre della ricetta “dema” nei campi dedicati alla registrazione del numero ricetta. A seguire, eroga i medicinali, applica i fustelli sul promemoria, che viene gestito come è sinora avvenuto per le ricette rosse dei farmaci in Dpc, appone la data e il timbro della farmacia, come previsto dal disciplinare tecnico Dpc. Le procedure per le finalità di rendicontazione e la modalità di trasmissione dei documenti alle aziende sanitarie di competenza rimangono invariate; pertanto, tutte le prescrizioni in Dpc (dema e rosse) saranno allegate alle distinte contabili riepilogative mensili in mazzetta unica, separata dalla farmaceutica convenzionata. Eventuali prescrizioni “miste” (farmaco Dpc e farmaco in convenzione) andranno gestite secondo le modalità attualmente in essere


