Farmacisti a rischio rapine e aggressioni, Fofi chiede al Governo maggiore vigilanza e protezione

Farmacisti a rischio rapine e aggressioni, Fofi chiede al Governo maggiore vigilanza e protezione

Roma, 3 aprile -Adottare opportune misure di contrasto e prevenzione, finalizzate a tutelare la sicurezza dei farmacisti che operano sul territorio e, più in generale, di tutti i pazienti: questa la richiesta che la Fofi ha indirizzato al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, alla ministro dell’Interno Luciana Lamorgese (nella foto) e al ministro della Salute Roberto Speranza,  facendo riferimento ai recenti episodi di rapine e aggressioni ai danni di diversi farmacisti, ma anche di furti nelle farmacie, certamente favoriti  dall’attuale situazione di emergenza che espone i pochi esercizi aperti al pubblico (come appunto le farmacie)  alle “attenzioni” della criminalità predatoria.

A darne notizia è la stessa Fofi,  sottolineando che “in considerazione della preoccupazione all’interno della categoria professionale per l’aumento del rischio durante l’attuale periodo di emergenza sanitaria, è stato evidenziato come soltanto un rafforzamento del servizio di sorveglianza dei territori – che soltanto le forze dell’ordine possono garantire – è quanto mai necessario in questo delicato momento del Paese sia durante gli orari di apertura che durante quelli di chiusura”.

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