Violenza donne, Bonetti firma protocollo d’intesa con Fofi, Federfarma e Assofarm

Violenza donne, Bonetti firma protocollo d’intesa con Fofi, Federfarma e Assofarm

Roma, 3 aprile – La ministra per le pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti (nella foto) e i presidenti di Fofi, Federfarma e Assofarm Andrea Mandelli, Marco Cossolo e Venanzio Gizzi,  hanno firmato ieri un protocollo d’intesa per potenziare l’informazione per le donne vittime di violenza domestica e stalking durante l’emergenza coronavirus. Un’iniziativa che, al di la del suo valore intrinseco, acquista molto più rilievo in un momento in cui le farmacie, insieme ai  supermercati, sono gli unici luoghi aperti dove le donne in pericolo riescono, anche se non sempre, ad andare.

“L’obiettivo è essere accanto alle donne in questo momento di ulteriore difficoltà” spiega in una nota la ministra Bonetti. “Le farmacie presenti sul territorio nazionale riceveranno materiale informativo che consentirà alle donne di accedere alle prime indicazioni utili per prevenire ed affrontare in modo efficace eventuali situazioni di violenza o stalking da parte maschile. A questo scopo sono state predisposte delle linee guida informative, che saranno rese disponibili nelle farmacie. In particolare, sarà rafforzata la diffusione, anche attraverso l’esposizione di un cartello, del numero verde antiviolenza 1522, attivo h24, già oggetto in queste settimane di una campagna di comunicazione promossa dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.””.

“Questa emergenza sanitaria rischia concretamente di esacerbare fenomeni gravissimi, come la violenza maschile contro le donne” aggiunge Mandelli. “Le farmaciste e i farmacisti italiani faranno tutto il possibile per offrire supporto alle donne esposte al rischio di violenza domestica, e per diffondere la conoscenza dei mezzi che la Presidenza del Consiglio, la ministra Elena Bonetti e il Dipartimento per le pari opportunità hanno predisposto per contrastare questi atti criminali. Non possiamo permettere che in questo momento alla sofferenza si aggiunga altra sofferenza, che può e deve essere evitata. E vorrei chiudere con un appello” conclude il presidente della Fofi:  “le donne sappiano che anche in queste dolorose circostanze possono contare sui farmacisti in tutto il Paese”.

“Le farmacie partecipano con slancio e impegno a questa importante iniziativa promossa dalla Ministra Elena Bonetti in favore delle donne che subiscono violenze in ambito domestico o azioni di stalking, peggiorate oggi dall’emergenza sanitaria e dalla necessità di restare a casa in contesti di convivenza forzata molto pesanti”  è la dichiarazione del  presidente di Federfarma Cossolo. “In farmacia veniamo a conoscenza di situazioni di forte disagio e grazie al dialogo che instauriamo quotidianamente con empatia e riservatezza possiamo assistere queste donne, fornendo loro tutte le informazioni utili per prendere coscienza della propria condizione e incoraggiarle ad autotutelarsi”.

“Per le farmacie comunali, l’impegno nell’iniziativa del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio sulla prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, è fortemente in linea con gli argomenti valoriali alla base della loro missione di presidi di salute sul territorio”  spiega il presidente Assofarm Gizzi . “Da sempre siamo sensibili alle tematiche sociali che riguardano la popolazione nel suo complesso e questa meritoria campagna, voluta dalla Ministra delle Pari Opportunità e della Famiglia, vedrà sicuramente i Farmacisti Comunali d’Italia pronti per fornire adeguatamente, ai numerosi frequentatori delle nostre farmacie, informazioni sulle linee guida elaborate dalla Ministra Elena Bonetti.”

La nota si chiude con i ringraziamenti della ministra Bonetti a Fofi, Federfarma e Assofarm, “che ci sono accanto per aiutare tutte le donne vittime di violenza nella situazione di emergenza che stiamo vivendo. Ci siamo finora attivati con diversi strumenti e continuiamo in questa direzione per dire alle donne che non sono sole e che possono contare sulle istituzioni e sulla rete della comunità nazionale, a partire dai centri antiviolenza e delle case rifugio. Non ci stancheremo di ripetere” ha quindi concluso la ministra “che la porta per uscire dalla violenza è e resta aperta e che questa battaglia si vince soltanto insieme. La collaborazione siglata oggi segna un altro passo su una strada di impegno per le donne che deve vederci tutti corresponsabili”.

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