Bolzano, sì ad Assofarm, distribuzione diretta gratuita dei farmaci Pht in farmacie comunali

Bolzano, sì ad Assofarm, distribuzione diretta gratuita dei farmaci Pht in farmacie comunali

Roma, 7 aprile – Ad appena una settimana dal suo invio a tutti i presidenti e assessori alla Salute delle Regioni, incassa il suo primo sì la proposta di Assofarm resasi disponibile a dispensare, in modalità di “distribuzione per conto” (Dpc) e senza alcun onere per le strutture sanitarie, tutti i farmaci che attualmente sono distribuiti dalle farmacie ospedaliere e dalle strutture sanitarie territoriali.

La prima manifestazione di interesse all’iniziativa è arrivata da Bolzano, dove gli uffici sanitari della Provincia autonoma hanno contattato nei primi giorni di aprile la referente territoriale di Assofarm, Sandra Cavagna, definendo un piano di sviluppo per l’intesa, che terrà conto tanto della disponibilità di alcuni farmaci quanto dei diversi aspetti tecnici e amministrativi necessari.

L’iniziativa proposta dalla federazione delle farmacie comunali italiane è nata con l’intento di alleggerire i carichi di lavoro delle farmacie ospedaliere in modo che esse possano, ove necessario, concentrarsi sull’emergenza in corso. Ma, soprattutto, il progetto di Assofarm persegue lo scopo di concorrere a ridurre a categorie di cittadini in stato di fragilità sanitaria (come i malati cronici e oncologici) la frequentazione dell’ospedale che, come noto, è l’ambiente in cui è maggiore il rischio di contagio. Il tutto senza alcun aggravio economico per il servizio sanitario pubblico.i rendono disponibili sull’intero territorio nazionale a dispensare, in modalità di “distribuzione per conto” (Dpc) e senza alcun onere per le strutture sanitarie, tutti i farmaci che attualmente sono distribuiti dalle farmacie ospedaliere e dalle strutture sanitarie territoriali.

Siamo grati alla Provincia autonoma di Bolzano per aver colto immediatamente la bontà della nostra proposta”  commenta in una nota il presidente di Assofarm Venanzio Gizzi (nella foto) “dando così l’opportunità alle farmacie comunali sudtirolesi di offrire un ulteriore contributo alla salute dei nostri concittadini in questo momento così difficile. L’augurio è che presto altre Regioni seguiranno questo esempio”.

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