Vaccino anti-Covid anglo-italiano, in aprile via ai test sull’uomo

Vaccino anti-Covid anglo-italiano, in aprile via ai test sull’uomo

Roma, 14 aprile – Inizieranno a fine aprile in Inghilterra i test accelerati sull’uomo del vaccino messo a punto dall’azienda Advent-Irbm di Pomezia insieme con lo Jenner Institute della Oxford University. Lo annuncia all’Ansa Piero Di Lorenzo (nella foto), amministratore delegato di Irbm,  società italiana, operante nel settore della biotecnologia molecolare, della scienza biomedicale e della chimica organica, particolarmente concentrata nella ricerca di nuovi farmaci nelle aree terapeutiche della neurodegenerazione, dell’oncologia e delle malattie infettive e parassitarie.

A fine aprile, rendo noto Di Lorenzo, “in virtù dei dati acquisiti nelle ultime settimane, il primo lotto del vaccino messo a punto dalla partnership Advent-Irbm con lo Jenner Institute della Oxford University partirà da Pomezia per l’Inghilterra, dove inizieranno i test accelerati su 550 volontari sani”. La previsione, ha aggiunto il manager  italiano, è quella  “di rendere utilizzabile il vaccino già a settembre per vaccinare personale sanitario e forze dell’ordine in modalità di uso compassionevole”. 

Di Lorenzo annuncia anche che è “ormai in fase finale la trattativa per un finanziamento di rilevante entità con un pool di investitori internazionali e vari Governi interessati a velocizzare ulteriormente lo sviluppo e la produzione industriale del vaccino”.

La decisione di passare direttamente alla fase di sperimentazione clinica sull’uomo, in Inghilterra, spiega ancora Di Lorenzo  alla principale agenzia di stampa nazionale, nasce dal fatto che Irbm e  Oxford University ritengono ” sufficientemente testata la non tossicità e l’efficacia del vaccino sulla base dei risultati di laboratorio, che sono stati particolarmente efficaci”.

 

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