Roma, in distribuzione le visiere protettive acquistate dall’Ordine

Roma, in distribuzione le visiere protettive acquistate dall’Ordine

Roma, 21 aprile – Tra oggi e domani, le visiere protettive che l’Ordine di Roma ha acquistato per metterle gratuitamente a disposizione dei suoi iscritti saranno consegnate alle tre cooperative Unico, Farla e Cef che si occuperanno della loro distribuzione alle farmacie e parafarmacie della città e della provincia. Sempre nel corso della settimana, saranno recapitate a Farmacap, l’azienda speciale delle farmacie comunali capitoline,  e ai Servizi farmaceutici delle sei Asl romane le quantità necessarie per i farmacisti in organico, ai quali saranno  quindi consegnate.

I farmacisti iscritti che non dovessero essere raggiunti dalle consegne perché operanti in altre strutture (ma anche le farmacie che hanno in organico personale laureato superiore alle tre unità che l’Ordine consegnerà a ogni esercizio) potranno invece ritirare i dispositivi a partire dalla giornata di venerdì 24 direttamente negli uffici dell’Ordine, previo appuntamento da fissare telefonicamente, misura che si rende necessaria per evitare assembramenti, nel rispetto delle misure disposte con i decreti emergenziali, e per assicurare un’ordinata consegna delle visiere.

Come già riferito ieri, le visiere protettive messe a disposizione dei colleghi dall’Ordine hanno lo schermo in PET atossico, antibatterico e anti-appannamento, che garantisce un’efficace barriera contro gli agenti esterni e in particolare contro il droplet, principale veicolo di contagio del coronavirus.  Indossate insieme alla mascherina, della quale non sono però né un sostitutivo né un’alternativa, sono in grado di assicurare una maggiore protezione e di contribuire in modo concreto alla tutela della salute dei farmacisti, che fin dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 sono tra i professionisti di prima fila e più esposti alla diffusione del contagi in tutti i loro luoghi di lavoro: farmacie di comunità aperte al pubblico, ospedali e strutture del servizio sanitario regionale e parafarmacie.

 

 

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