Altroconsumo, nuova rilevazione sul mercato delle mascherine: si trovano, ma sono ancora care

Altroconsumo, nuova rilevazione sul mercato delle mascherine: si trovano, ma sono ancora care

Roma, 23 aprile – Altroconsumo continua il suo monitoraggio su quello che, in tempi di Covid, sembra essere rimasto l’unico mercato che scoppia di salute, quello delle mascherine protettive. E dalle rilevazioni dell’associazione consumerista emergono due notizie, una buona e una cattiva. La buona è che i dispositivi, introvabili per settimane, ora sono reperibili in quasi tutte le farmacie (più di 9 su 10) e nelle principali piattaforme online e che i cartelli come quello che riportiamo nella foto sono ormai scomparsi.  La cattiva è che i prezzi sono ancora alti: il costo di una mascherina chirurgica resta sempre intorno ai 2 euro in media, che per una famiglia di quattro persone si traduce in una spesa di 200 euro al mese, una cifra importante, anche alla luce del fatto che (con la fase due e per quanto si sente)  le mascherine accompagneranno ancora per lungo tempo la quotidianità degli italiani.

Le mascherine cosiddette chirurgiche, consigliate per chi non lavora in prima linea, sono ormai di agevole reperibilità: se all’inizio di aprile, secondo le precedenti rilevazioni di Altroconsumo (tutt’altro che scientifiche, va sempre ricordato)  si trovavano soltanto in una farmacia su due, ora si trovano in due terzi delle farmacie e sono disponibili sulle principali piattaforme di e-commerce, come Amazon ed Ebay, almeno a quanto risulta dall’ultimo “carotaggio” svolto su 200 farmacie e parafarmacie in 10 città, su 3 piattaforme e 58 siti specifici di shopping online (negozi di bricolage, farmacie, negozi di prodotti sanitari).

La nota dolente continua a rimanere quella dei prezzi: in farmacia, scrive Altroconsumo,  il costo medio di una mascherina chirurgica è ancora di poco meno di due euro. Online, sulle piattaforme di e-commerce come Amazon o Aliexpress il costo medio è di 56 centesimi. Calcolando che si tratta di prodotti monouso e che, in un ipotetico ritorno alla “normalità”, la mascherina deve essere cambiata ogni giorno (otto ore di utilizzo), l’esborso non è indifferente. Per una famiglia di quattro persone, si tratta di una spesa extra di oltre di 200 euro al mese.

Le mascherine più facili da trovare sono quelle chirurgiche, presenti in due terzi delle farmacie contattate (66%). Anche quelle Ffp2 senza valvola ormai si trovano abbastanza facilmente: sono risultate disponibili in più della metà dei punti vendita (55%). Un terzo delle farmacie propone anche mascherine lavabili e riutilizzabili (in tessuto), mentre è quasi impossibile trovare i dispositivi Ffp1 (solo un punto vendita su 187 li aveva) e gli FFP3 (presenti in soli tre punti vendita).

I prezzi, oltre che piuttosto elevati, hanno una grande variabilità, soprattutto se paragonati alla stagione che ha preceduto l’emergenza. Il prezzo più basso rilevato da Altroconsumo per una mascherina chirurgica monouso è di 65 centesimi, quello più alto sfioraa i 6 euro. La maggior parte dei prodotti, tuttavia, sta nella forbice tra 1 e 2 euro. Il prezzo medio di una mascherina chirurgica è  di 1,85 euro, dieci volte il suo costo prima dell’emergenza (che era di circa 20 centesimi l’una). Rispetto alla rilevazione precedente, comunque, i prezzi calano leggermente (-10%).

I respiratori Ffp2 senza valvola costano tra i 5 e i 15 euro (prezzo medio 8.86€). Si tratta di un prezzo molto alto: prima dell’emergenza queste maschere erano vendute a circa 2 euro al pezzo. Ma anche qui, rispetto ai prezzi praticati agli inizi di di aprile, sono calati leggermente (-8%).

Una novità registrate nelle farmacie e parafarmacie sono le mascherine in tessuto (lavabili e riutilizzabili), presenti in un terzo dei punti vendita. I prezzi di questo tipo di prodotto variano dai 2 ai 22 euro.

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