Frosinone, l’Ordine alle autorità: “Tamponi per tutti i farmacisti a contatto con il pubblico”

Frosinone, l’Ordine alle autorità: “Tamponi per tutti i farmacisti a contatto con il pubblico”

Roma, 23 aprile – Durante l’ emergenza Covid- 19 “il farmacista si è dimostrato il punto di contatto più vicino alle esigenze di tutti i cittadini, garantendo, quotidianamente attraverso la propria efficienza professionale, l’accesso al farmaco e ai servizi sanitari; in ragione di ciò, i farmacisti che operano in ospedale, in farmacia e in parafarmacia costituiscono un presidio fondamentale e insostituibile per i cittadini sul territorio e pertanto vanno protetti come gli altri operatori sanitari”.

Partendo da questa incontestabile considerazione, il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Frosinone, Riccardo Mastrangeli (nella foto), ha chiesto alla autorità competenti di ” voler disporre l’effettuazione di tamponi a tutti i farmacisti che operano a contatto con il pubblico nelle farmacie, parafarmacie, negli ospedali e nei servizi farmaceutici del territorio provinciale. E’ questa una misura profilattica che, alla luce dell’andamento dell’epidemia, è assolutamente indifferibile nell’interesse della pubblica salute anche in considerazione della ‘fase due’, che prevede la riapertura di molteplici realtà e servizi”.
“Purtroppo anche ieri abbiamo registrato a livello nazionale altre vittime tra i farmacisti dovute ad infezione da Covid19, tantissimi sono in quarantena domiciliare, tanti sono ricoverati in terapia intensiva e tra questi anche un farmacista della nostra provincia ricoverato ed intubato all’Istituto Lazzaro Spallanzani, ma soprattutto non si conoscono i dati su colleghi che eventualmente risultano contagiati in stato asintomatico” scrive Mastrangeli nella sua nota di richiesta, finalizzata anche a “scongiurare ulteriori episodi che potrebbero risolversi nella forzata chiusura degli esercizi e per tutelare i farmacisti, le loro famiglie e tutti i cittadini“.

Dopo le richieste dei mesi passate dei dispositivi di protezione necessari per “aiutare i cittadini ad essere assistiti”, in particolare  “mascherine certificate che non sono mai arrivate”, i farmacisti alzano dunque il tiro e ora la richiesta di protezione fa rima con tampone: un’analoga richiesta, come si ricorderà, l’avevano avanzata la scorsa settimana l’Ordine dei Farmacisti e Federfarma Matera.

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