Abilitazione professionale, il Miur differisce l’esame di stato al 16 luglio

Abilitazione professionale, il Miur differisce l’esame di stato al 16 luglio

Roma, 4 maggio – Il Miur, con proprio decreto del 2o aprile 2020, ha disposto il differimento dei termini della prima sessione dell’anno 2020 degli esami di stato delle professioni regolamentate dal Dpr. n. 328/2001, in conseguenza dell’emergenza sanitaria in corso connessa alla diffusione del Covid-19. Pertanto,  la data della sessione degli esami di abilitazione alla professione di farmacista è differita dal 16 giugno al 16 luglio 2020. Slitta anche il termine per la presentazione della domanda di ammissione,  dal 22 maggio al 22 giugno 2020. Alla sessione potranno partecipare i candidati che conseguano il titolo accademico entro la data della prova. Il decreto prevede anche che, in deroga alle disposizioni normative vigenti (deroga che si applica esclusivamente alla prima sessione dell’anno 2020 degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio professionale), con decreto rettorale gli atenei provvedono, in accordo con gli ordini professionali territoriali di riferimento, alla nomina delle commissioni d’esame.

All’art. 3, il decreto prevede anche che “le attività strutturate di tirocinio professionale che devono essere svolte, laddove previste per l’abilitazione all’esercizio della singola professione, all’interno del percorso di studio o successivamente ad esso, possono essere espletate in modalità a distanza”. Anche nello svolgimento con modalità a distanza, il tirocinio professionale “dovrà in ogni caso perseguire gli obiettivi e le finalità previsti negli accordi eventualmente stipulati tra gli atenei, le istituzioni, gli enti accreditati e gli ordini professionali per le professioni che ne prevedono l’esistenza e comunque nel rispetto di quanto previsto dal d.m. n. 1135 dell’11 dicembre 2019 recante le linee guida sull’organizzazione e il riconoscimento dei tirocini professionali”.

Ciascun titolare o direttore di farmacia pubblica e/o privata e ciascun direttore di farmacia ospedaliera (i soggetti abilitati in base all’art.50 del decreto legislativo n. 206 del 6 novembre 2007, allo svolgimento del tirocinio curriculare), alla luce delle caratteristiche della propria struttura, con particolare riguardo alla loro rispondenza alle norme emergenziali in materia di sicurezza e distanziamento sociale, farà le necessarie valutazioni sulla possibilità di svolgere le attività formative del tirocinio in presenza o se invece orientarsi sulla modalità a distanza.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi