Lombardia e Puglia, in moto la macchina della distribuzione di mascherine ai cittadini

Lombardia e Puglia, in moto la macchina della distribuzione di mascherine ai cittadini

Roma, 5 maggio – Lombardia e Puglia si attrezzano per la fase 2, dotandosi delle mascherine necessarie. Nella Regione del Nord è stata avviata domenica 3 maggio la distribuzione di un nuovo carico di 3,5 milioni di mascherine chirurgiche per uso civile a tutte le province lombarde da parte dei volontari della Protezione civile.  “La fornitura è la prima tranche di una nuova ulteriore e imponente distribuzione di dispositivi di protezione individuale alla popolazione lombarda da parte di Regione Lombardia” afferma in una nota ufficiale l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, parlando di un “ennesimo straordinario risultato reso possibile dall’impegno dai volontari di Protezione civile e dalla fattiva collaborazione di Anci e dell’Unione delle Province Lombarde, che hanno dato il loro apporto anche in questa occasione. A tutti loro va il mio personale grande ringraziamento. Con questa nuova distribuzione gratuita di mascherine, arriveremo nei prossimi a un totale di oltre 16 milioni di pezzi, cui si aggiungeranno ulteriori forniture per determinate necessità pubbliche ed in corso di definizione per un totale di circa 18 milioni”.

Regione Lombardia ha già distribuito nelle settimane scorse 13 milioni circa di mascherine attraverso canali diversi. Di queste, circa 400.000 sono state consegnate al volontariato di Protezione civile, circa 10.000.000 ai Comuni per la distribuzione alla popolazione, 100.000 alle Forze dell’ordine operanti in Regione Lombardia, 630.000 ad altri soggetti ‘distributori’ per la cittadinanza (farmacie, edicole), altre 330.000 circa alle aziende del trasporto pubblico locale, e infine, 300.000 agli operatori e agli addetti delle aziende municipalizzate attraverso la Confservizi, e 1.000.000 “Benché non ci sia nessun obbligo giuridico o prescrizione normativa che imponga alle Regioni, fuori dal comparto sanitario, di fornire dispositivi alla popolazione civile” chiarisce Foroni  “abbiamo voluto da subito venire incontro ai nostri concittadini. Siamo infatti gli unici in Italia a farlo in maniera così massiccia per dare un contributo concreto alla sicurezza della popolazione”.

Il ritiro del materiale avviene dal magazzino di Rho/MI gestito dall’Azienda regionale Emergenza Urgenza (ArEU): ogni Provincia ritira presso il magazzino la dotazione assegnata. Le Province, così come in occasione delle forniture precedenti, provvederanno dal canto loro nei prossimi giorni a consegnare i dispositivi ai Comuni. Sarà quindi compito delle amministrazioni comunali provvedere alla definizione della distribuzione alla propria popolazione secondo le specifiche necessità e urgenze territoriali, organizzando la consegna gratuita delle mascherine ai propri cittadini che ne hanno bisogno e necessità nei primi giorni della prossima settimana.

Ecco il riparto dei 3,5 milioni di mascherine destinate alle Province e, in ricaduta, ai Comuni: Bergamo 368.000, Brescia 400.000, Como 190.000, Cremona 120.000, Lecco 108.000, Lodi 90.000, Mantova 134.000, Milano città 300.000, Milano provincia 1 milione, Monza e Brianza 270.000, Pavia 180.000, Sondrio 60.000, Varese 280.000.

Si muove anche  la Puglia. dove il l presidente della Regione Puglia Michele Emiliano (nella foto) ha reso noto  nel corso di un’intervista a Trm Network, poi rrilanciata dall’Ansa, di aver pubblicato un bando “per acquistare le mascherine da distribuire alla popolazione a prezzo calmierato, cercheremo di stare nei 50 centesimi stabiliti dal governo come prezzo equo. Questo consentirà a tante imprese pugliesi (riconvertitesi nel frattempo, NdR) di cominciare la produzione, contando sulle nostre commesse. Allo stesso tempo assicureremo la distribuzione alla popolazione in modo regolare e a prezzo politico”.

“Da domani non è finita” ha detto ancora Emiliano “da domani si comincia a stare a casa in modo ragionato, iniziando a uscire ogni tanto secondo quanto ci offre il Dpcm e la nostra ordinanza. Le mascherine sono obbligatorie ovunque, tranne se si cammina soli in strada. Devi indossarla in un negozio, in un bus, in ufficio, se incontri un’altra persona. Noi” ha concluso il presidente regionale “abbiamo iniziato a distribuire gratuitamente 1,5 milioni di pezzi alla parte più debole della popolazione”.

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