Camera, il M5S insiste: presentata risoluzione per laurea abilitante in farmacia

Camera, il M5S insiste: presentata risoluzione per laurea abilitante in farmacia

Roma, 7 maggio – La crisi sanitaria del Covid-19,  una delle più grandi emergenze che l’Italia abbia mai dovuto affrontare, ha messo in gravi difficoltà il sistema sanitario, la coesione sociale e l’economia del Paese. Ma, inevitabilmente, ha avuto ripercussioni estremamente pesanti anche sul suo sistema universitario.

Parte da questa evidenza l’iniziativa di Alessandro Melicchio (nella foto), portavoce M5S a Montecitorio, che ha depositato, insieme ai colleghi del Movimento 5 Stelle della Commissione Cultura della Camera, una risoluzione (rubricata con il n. 7/00459 che  – spiega lo stesso deputato – “va nella direzione dell’efficienza, del diritto allo studio e della valorizzazione effettiva del merito, per un sistema universitario equo, diffuso, sempre più accessibile. Uno degli impegni che chiediamo al Governo è quello di rendere abilitante all’esercizio della professione di farmacista il conseguimento della laurea”.

Melicchio, come riferito dal nostro giornale lo scorso 22 aprile,  aveva già chiesto un provvedimento per consentire ai laureati in Farmacia e in Chimica e tecnologia farmaceutiche (laurea, quest’ultima, conseguita dallo stesso parlamentare, che ha anche un master in Competenze e servizi giuridici in sanità) di poter essere immediatamente operativi, analogamente a quanto disposto per i medici. “Il Ministro Manfredi, in audizione in videoconferenza in Commissione Cultura, si era dimostrato possibilista nei confronti di questa mia proposta”  ricorda Melicchio. “Adesso abbiamo formalizzato la richiesta in questa risoluzione in Commissione, perché un aiuto è quanto mai necessario a tutto il sistema sanitario nazionale, così duramente impegnato in questi giorni così difficili. C’è carenza di medici, sottoposti a turni massacranti, e sono molte le operazioni che si svolgono in farmacia – che sta funzionando da filtro- , consentendo, con un grande lavoro di informazione e rassicurazione, di evitare l’intasamento dei pronto soccorso”.

“Ma anche i farmacisti sono in difficoltà  a causa della vicinanza con il contagio” sottolinea il portavoce pentastellato. “Dobbiamo, purtroppo, registrare la morte di 13 farmacisti finora e non si contano più le centinaia di professionisti positivi al virus. La situazione è ormai a limite e sono già diverse le farmacie, soprattutto nei comuni in zone rurali e di montagna, che sono state costrette a chiudere. Per questo speriamo che il provvedimento che rende abilitante le lauree per la professione di farmacista”  conclude Melicchio “possa essere inserito già nel prossimo decreto in Consiglio dei Ministri, così da dare un aiuto concreto e veloce ai nostri farmacisti da sempre in prima linea in questa emergenza”.

 

♦ La risoluzione Melicchio su laurea abilitante in farmacia

 

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