Farmacie verso fase 2 in contesto cambiato, webinar cerca di capire come e cosa fare

Farmacie verso fase 2 in contesto cambiato, webinar cerca di capire come e cosa fare

Roma, 13 maggio – Il farmacista? Uno di noi, ovvero una figura professionale che “appartiene” alla gente, che è parte integrante non solo del tessuto sociale, ma anche dell’identità visiva di una comunità: quasi impossibile pensare a una località, sia essa una metropoli o un piccolo paese, senza che in qualche piazza o strada occhieggi l’insegna verde di una farmacia. Lo ha recentemente ricordato, in un editoriale pubblicato sul Corriere della Sera, Aldo Cazzullo,  sottolineando come farmacisti e farmacie abbiano dato l’ennesima prova della loro (ci sia consentita la tautologia) “appartenenza alla comunità cui appartengono” in occasione dei primi, drammatici mesi dell’emergenza Covid, nel corso dei quali, scrive il giornalista,  “hanno fatto sforzi straordinari”.

Cazzullo ricorda appunto come figure come quella del farmacista abbiano “molto a che fare con la nostra vita. Con la cultura, con la socialità. I loro spazi sono luoghi di incontro. Scaldano le nostre anime… Se perdiamo questi lavori, questi luoghi, non perdiamo solo una fetta importante del prodotto interno lordo. Perdiamo una parte di noi stessi“.

Se mai farmacia e farmacista avessero bisogno di un copywriter per eventuali campagne informative sulla professione, converrebbe tenere da conto, in cima alla lista, il nome di Cazzullo, le cui considerazioni  sono state il pretesto per ulteriori  riflessioni sul valore della prossimità, emerso in tutta la sua forza durante il periodo drammatico del lockdown. Ma, insieme a un valore confermato e rafforzato, i difficili ultimi due-tre mesi lasciano in eredità anche trasformazioni profonde nel modo di fare e pensare dei cittadini, prevedibilmente destinati a cambiare molte delle loro abitudini: basti solo pensare a quanto la forzata clausura domestica abbia inciso sul rapporto con le nuove tecnologie, che hanno acquisito un’importanza non immaginabile fino a qualche mese fa.

E, con questi cambiamenti, farmacie e farmacisti dovranno fare i conti, fin da subito, cercando di intercettarli e comprenderli, per modulare risposte adeguate in termini di modalità di interlocuzione e di servizio. Da qui è partita l’idea del webinar Fase 2 e oltre: il valore della farmacia di prossimità, tra aggregazione e approccio al digitale, organizzato dalla rivista iFarma con Th.Kohl e Pharmathek, che si terrà domani, 14 maggio, alle ore 14, con un parterre di partecipanti di conclamata esperienza: insieme al direttore responsabile della rivista, Laura Benfenati, ci saranno infatti Silvia Pagliacci, presidente di Sunifar (nella foto), Erika Mallarini, docente di Healthcare management e direttore del Retail Lab della Sda Bocconi, Quintino Lombardo, dello Studio legale Cavallaro, Duchi, Lombardo, Cosmo,  Arturo Saggese, commercialista ed esperto di economia e gestione della farmacia di Punto farma srl, Giuliano Corti, consulente in Filosofia della comunicazione,  Francesco Prati, direttore commerciale  di Pharmathek e Oscar Polverelli, direttore della Divisione Interiors di  Th.Kohl

A distillare il senso e il significato dell’iniziativa, che si propone di indagare come integrare la forza della prossimità con le nuove frontiere del digitale che (come si è visto) si traducono in nuove abitudini, nuovi comportamenti, nuove esigenze e aspettative, è Erika Mallarini, che sottolinea la necessità, per le farmacie, di attrezzarsi alla fase 2 elaborando strategie adeguate, che debbono poggiare su “spalle forti sotto il profilo economico finanziario”.  “La sanità pubblica sarà al collasso e i cittadini avranno meno risorse economiche” spiega la docente della Sda.

In questo contesto, il presidio sanitario sotto casa sarà ancora più prezioso ma deve essere anche sostenibile e sostenuto dalle istituzioni. Sono necessarie insomma per le farmacie strategie e spirito imprenditoriale, ma anche un deciso approccio all’aggregazione e al digitale, con integrazione di on line e off line e potenziamento del proximity marketing.

 

 

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