Mascherine, in GU l’ordinanza che accelera lo sdoganamento delle forniture per le farmacie

Mascherine, in GU l’ordinanza che accelera lo sdoganamento delle forniture per le farmacie

Roma, 19 maggio – Saranno più veloci le procedure di sdoganamento di tutti i dispositivi di protezione individuale (Dpi), in particolare le mascherine facciali Ffp2, Ffp3, N95, KN95,  destinati agli associati alle sigle firmatarie dei protocolli di intesa sottoscritti il 1° e il 3 maggio  con il commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri.
È stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 15 maggio scorso l’ordinanza del commissario straordinario “Integrazione della procedura di sdoganamento”, grazie alla quale  gli associati/aderenti a Federfarma, FarmacieUnite, Assofarm, Adf, Federfarma Servizi e sigle delle parafarmacie firmatarie degli accordi con la struttura commissariale hanno diritto ad utilizzare le procedure doganali di svincolo diretto e/o di svincolo celere per l’importazione cumulativa, assoggettata a Iva e imposte doganali, dovute per legge, dei materiali sopra indicati, destinati alla vendita al consumo.
L’auspicio è che il provvedimento non tardi a produrre effetti come quelli di cui riferisce ieri la stessa Agenzia delle Dogane e Monopoli, che a Prato e Pistoia, in linea con le disposizioni vigenti, ha proceduto allo sdoganamento del seguente materiale proveniente dalla Cina:-2.780.000 mascherine Ffp2 destinate all’Ente servizi sanitari Regione Toscana (Estar) ma anche a esercenti servizi di pubblica utilità; 1.000.000 di mascherine generiche destinate all’Estar, a Comuni della Regione Toscana e a Rsa toscane e lombarde e 114.000 accessori esterni per macchinari di ossigenoterapia destinati a strutture sanitarie dislocate sul territorio nazionale.

 

 

 

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