Cts Aifa: “Sperimentazioni Covid, per nuove proposte meglio aggregare sforzi tra centri clinici”

Cts Aifa: “Sperimentazioni Covid, per nuove proposte meglio aggregare sforzi tra centri clinici”

Roma, 20 maggio – In considerazione dell’attuale andamento dell’epidemia da Sars-CoV-2, e della conseguente riduzione del numero di pazienti arruolabili negli studi clinici, la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa  richiama l’attenzione di coloro che intendessero proporre nuove sperimentazioni sulla necessità di verificare preventivamente l’effettiva possibilità di arruolare i soggetti previsti.

In ogni caso, in linea con le recenti raccomandazioni dell’Oms (che invita espressamente a promuovere soprattutto attività di ricerca collaborative a livello nazionale e internazionale per ridurre lo spreco di risorse ed evitare duplicazioni e studi sottodimensionati), l’attuale orientamento della Commissione tecnico scientifica  è quello di favorire l’aggregazione di più centri clinici al fine di raggiungere la numerosità campionaria sufficiente a rispondere al quesito clinico con rigore metodologico e in tempi contenuti.

Si invitano pertanto i proponenti a consultare preventivamente la lista degli studi autorizzati disponibile su questa pagina del sito dell’Agenzia.

In questa fase dell’andamento epidemiologico, conclude la precisazione della Cts Aifa, è altresì sconsigliata la presentazione di richieste di programmi di usi terapeutici su farmaci per i quali non siano disponibili risultati sufficientemente promettenti da studi clinici.

 

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