Arcuri: “Mascherine, questione ormai definitivamente risolta”

Arcuri: “Mascherine, questione ormai definitivamente risolta”

Roma, 25 maggio – “Questa settimana abbiamo distribuito oltre 43 milioni di mascherine, il numero più alto dall’inizio dell’emergenza. Da ieri (venerdì 22 maggio, NdR) i primi 20mila tabaccai sul territorio italiano distribuiscono le mascherine chirurgiche a 50 centesimi. Penso che la partita delle mascherine sia definitivamente risolta”.

Ad affermarlo, sabato scorso, è stato il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri (nella foto), che nell’occasione ha anche annunciato la distribuzione nelle scuole d’Italia per gli ormai imminenti esami di maturità, per consentire a docenti e studenti di affrontarli in sicurezza, e il programma di estendere (è in corso una valutazione con il Miur) questa possibilità anche con la ripresa delle scuole a settembre.Penso sia un gesto di civismo definitivo quello di far svolgere le lezioni in sicurezza” ha detto al riguardo Arcuri. “Stabiliremo le modalità, ma l’obiettivo verrà conseguito”.

Il commissario ha molto insistito sul superamento della “crisi mascherine”, dispositivo di sicurezza obbligatorio per il ritorno alla normalità della fase 2 e per questo  “calmierate” (a 50 centesimi) da un’ordinanza, rassicurando sulla loro distribuzione  e affermando che ormai – grazie anche alla loro reperibilità  nelle 20 mila rivendite di tabacchi presenti sul territorio nazionale, oltre che nei  supermarket (da giovedì scorso anche con marchio Coop, come informa un’intensa campagna pubblicitaria in corso in questi giorni) – ” la partita delle mascherine è definitivamente risolta”.

Arcuri ha anche confermato l’inizio della produzione di mascherine chirurgiche in Italia. “Le prime mascherine le daremo al personale medico e ai farmacisti. Il costo di produzione è 0,12 centesimi (prezzo che il commissario ha voluto quasi teatralmente rimarcare, ripetendolo per ben tre volte, NdR) e saranno pagate 50 centesimi. Preciso che vanno difese fino alla morte le libertà del mercato, tranne la libertà di arricchirsi calpestando il diritto alla salute”.

Un cenno specifico Arcuri ha voluto riferirlo a farmacie e parafarmacie: “Ormai anche in questi punti vendita, le mascherine si trovano, abbiamo un campionamento delle farmacie che ci dà un risultato confortante, con il prezzo rimasto a 50 centesimi” ha detto Arcuri, ringraziando per il risultato Federfarma e le parafarmacie.

Un grazie subito accolto con soddisfazione dai presidenti di Fofi Andrea Mandelli e diFederfarma Marco Cossolo (ne riferiamo più diffusamente quiqui). Il primo ha parlato di un  “implicito riconoscimento del grande impegno che i farmacisti hanno espresso, anche nei momenti più difficili, per tutelare la salute della collettività”, mentre per il presidente dei titolari “i ringraziamenti del Commissario Arcuri sono per Federfarma motivo di orgoglio. Li giro immediatamente a tutti i farmacisti, nessuno escluso, che sul campo, con professionalità e dedizione, hanno dato riprova, senza retorica alcuna, di essere essenziale baluardo della salute della collettività”.

 

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