Screening Sars- CoV-2, la Regione Lombardia apre anche ai farmacisti di comunità

Screening Sars- CoV-2, la Regione Lombardia apre anche ai farmacisti di comunità

Roma, 26 maggio – Bussate e vi sarà aperto. E se non aprono subito, bussate e ribussate ancora: qualcuno, prima o poi, aprirà la porta. È un po’ quel che è successo in Lombardia, dove dopo le reiterate, tenaci richieste dell’Ordine dei farmacisti di Milano, Lodi, Monza e Brianza, la Regione Lombardia si è finalmente risolta ad ammettere anche i farmacisti che operano nelle farmacie del territorio (inizialmente non ricompresi nel novero) all’interno del programma di screening avviato dall’Ats per la ricerca degli anticorpi diretti contro il Sars-Cov-2,  insieme ai medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici della continuità assistenziale.
A darne notizia è lo stesso Ordine dei farmacisti, ricordando come i farmacisti di comunità “abbiano anch’essi un rapporto convenzionale e facciano dunque parte del Servizio sanitario”.
I farmacisti potranno quindi volontariamente sottoporsi al test e, in caso di esito positivo, al successivo tampone naso-faringeo  per la ricerca dell’Rna virale. Tempi e modalità dello screening saranno resi noti a tempo debito dalla Regione.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi