Assofarm, costituito gruppo di lavoro per supportare task force anti-Covid del MID

Assofarm, costituito gruppo di lavoro per supportare task force anti-Covid del MID

Roma, 27 maggioAssofarm, la federazione che associa le farmacie comunali italiane, insieme all’Unione europea delle farmacie sociali (Uefs) e a Farmacie Comunali di Pisa (Fcp), ha formalizzato un rapporto di collaborazione con il Laboratorio MeS (Management e Sanità) dell’Istituto di Management della Scuola superiore Sant’Anna per partecipare alla task force voluta dal ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione (MID) per analizzare l’impatto socio-economico ed epidemiologico sul sistema Paese e le soluzioni tecnologiche basate sullo studio dei dati necessarie a fronteggiare l’emergenza Covid-19.

In questo modo, le eccellenze pisane specializzate nello studio e nell’analisi dei dati diventano collaboratori della task force  del MID, per fornire informazioni e attività di supporto alla presidenza del Consiglio dei Ministri e alle amministrazioni pubbliche che potranno essere utili per la definizione di politiche di contenimento del contagio da Covid-19.

Ne dà notizia un comunicato stampa diffuso dalla stessa Assofarm, spiegando che la sigla delle farmacie pubbliche ha voluto mettere a disposizione della task force per l’emergenza Covid-19, e dunque delle autorità governative,  il patrimonio di studi, dati ed esperienze ricavato dall’impegno in prima linea delle  farmacie comunali nella fase di gestione dell’epidemia, durante la quale questi “presidi di trincea” operanti nel vivo del territorio hanno potuto raccogliere dati e fornire alla popolazione suggerimenti utili a fronteggiare la drammatica emergenza sanitaria che ha investito il Paese.

Per facilitare  il trasferimento della preziosa massa di conoscenze acquisite e sistematizzate grazie anche ad aziende associate come la Fcp e alla collaborazione con istituzioni di prestigio internazionale come il Laboratorio MeS  della Scuola superiore Sant’Anna, è stato costituito un gruppo di lavoro composto da Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm e della Uesf (nella foto), Francesco Schito, segretario generale di Assofarm, Andrea Porcaro D’Ambrosio, amministratore delegato di Fcp e da Bruna Vinci, trait-d’union tra Fcp e Laboratorio MeS della Scuola Sant’Anna.

“Il rapporto di collaborazione tra Assofarm, Uefs, Fcp e Mes  con il gruppo di lavoro voluto dal ministero per l’Innovazione” spiega Gizzi “ci vede invitati a partecipare al fine di fornire informazioni, pareri e proposte per l’emergenza Covid-19. Tale lavoro esalta gli studi e le ricerche che la federazione, da sempre, sostiene al servizio degli associati e, quindi, della popolazione servita. In questi momenti difficili, la farmacia fornisce una ulteriore prova del lavoro indispensabile che svolge e in particolare, le farmacie comunali rivolgono ogni giorno con attenzione verso i più bisognosi. Assofarm contribuirà con analisi, studi e ricerche sul territorio riguardanti la salute dei cittadini” conclude il presidente delle farmacie pubbliche “forte delle esperienze che, in questi giorni, le farmacie associate hanno maturato con una opera di assistenza e di forte vicinanza a tutti coloro che, nella drammatica situazione dovuta all’emergenza Covid-19, hanno trovato nella farmacia territoriale un riferimento indispensabile per la propria salute”.

“Assofarm  è in grado di partecipare al gruppo di lavoro e sostenere le sue attività fornendo un patrimonio di dati ed esperienze professionali di livello nazionale ed europeo” aggiunge  Porcaro D’Ambrosio, amministratore di Fcp e membro della giunta nazionale di Assofarm. “Grazie alla sua rete di punti sul territorio Assofarm è capace di coprire l’intera superficie nazionale. Per questo motivo il Gruppo di Lavoro potrà arricchirsi di un indispensabile strumento di celere risposta per le misurazioni, le analisi e le valutazioni delle proprie ricerche finalizzate alla creazione di report che vadano a delineare i nuovi modelli sanitari post Covid-19”.

“Il Laboratorio MeS  della Sant’Anna di Pisa,  attraverso la sua partecipazione al gruppo di lavoro in collaborazione con Assofarm e Fcp, se da un lato conferisce il rigore scientifico e metodologico necessario ad asseverare i risultati di ricerca, dall’altro è anche l’espressione di una intesa attività socio-sanitaria territoriale” spiega in conclusione Bruna Vinci. “Questi tre soggetti istituzionali, ognuno in modo diverso, esprimono il loro supporto al Servizio sanitario pubblico e per questo motivo, a differenza di altri potenziali soggetti interlocutori, hanno la capacità di porsi in ausilio trasversalmente rispetto a tutti i sottogruppi di lavoro costituiti dal ministero per l’Innovazione e la digitalizzazione. In questo momento particolarmente gravoso la fedeltà alla propria missione deve essere preservata e restituita attraverso il valore della sinergia”.

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