Braccialetti “anti-Covid” in vendita sul web, interviene l’Antitrust

Braccialetti “anti-Covid” in vendita sul web, interviene l’Antitrust

Roma, 27 maggio – Il sito (questo il link), di proprietà di L.A.M. Centro di Geobiologia e Naturopatia, sedicente scopritore e unico detentore della “tecnologia dei biomagneti al silicio antielettrosmog”,  propagandava e metteva in vendita prodotti dai nomi con vaghe risonanze da Age of Aquarius, come  Transmission braccialetto per uso personale, Placchetta combinata IMMUNITARIO + PSICHEPlacchetta IMMUNITARIO, Transmission ciondolo per uso personale e Combiplus card multifunzione a uso personale e per ambienti. Roba all’apparenza del tutto assimilabile alle quintalate di prodotti quasi esoterici dai presunti effetti benefici che abbondano nel suk del web a beneficio dei tardi epigoni (evidentemente più numerosi di quanto si possa pensare) di un certo tipo di controcultura new age.

Il problema (tale da attirare l’attenzione prima e l’intervento poi dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato) è che per questi prodotti venivano vantate proprietà terapeutiche per la prevenzione e la cura del Covid-19, motivo per il quale venivano offerti in vendita a caro e anche carissimo prezzo: per avere  il Transmission Plus Braccialetto multifunzioni ad uso personale anti Covid-19 servivano qualcosa come 649 euro, mentre per la placchetta combinata IMMUNITARIO + PSICHE bisognava sborsarne 220.
A porre fine al mercatino in odor di pratica fraudolenta di questi prodotti, ingannevolmente presentati come “parafarmaci” in possesso di mirabolanti quanto ovviamente indimostrate proprietà, ha provveduto appunto un intervento dell’Antitrust, come riferisce una nota pubblicata sul Bollettino settimanale n.21 dell’Autorità dello scorso 25 aprile.

L’Agcm informa in una sua nota ufficiale di aver fatto rimuovere l’offerta di tali prodotti dal sito e, sulla base di accertamenti svolti d’ufficio e di una segnalazione del ministero della Salute, di aver avviato un procedimento istruttorio nei confronti dell’impresa  titolare, che – oltre a vantare proprietà benefiche per i prodotti in offerta come un’asserita azione contro batteri e virus ed effetti benefici sul processo respiratorio e sul sistema immunitario, grazie all’emissione di segnali elettromagnetici opposti a quelli emessi dal Covid-19 e da altri agenti patogeni – utilizzava anche il rimando a una pagina di FarmaDati per accreditare i prodotti come “tutti registrati come parafarmaci e per questo motivo venduti anche in farmacia”.
Evidente, a giudizio dell’Agcm, che la pratica posta in essere dal sito mirasse a sfruttare “la vulnerabilità dei consumatori, dovuta alla pandemia in corso, per indurli all’acquisto di prodotti anche molto costosi, sul falso presupposto di una loro efficacia preventiva e curativa del Covid-19”.

L’uso di affermazioni del tutto prive  alla base di processi di sperimentazione e validazione scientifica ha quindi indotto l’Antitrust a intervenire d’urgenza – essendo le pratiche commerciali ancora in corso – disponendo l’immediata eliminazione  ogni riferimento all’efficacia preventiva e curativa nei confronti del Covid-19 dei prodotti in vendita sul sito.

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