Sifo, con Progetto R-Esistere spazio alle storie dei farmacisti ospedalieri durante Covid

Sifo, con Progetto R-Esistere spazio alle storie dei farmacisti ospedalieri durante Covid

Roma, 18 giugno – Mesi di lavoro in prima linea, lunghissime giornate trascorse a gestire un’emergenza mai vista, all’interno di ospedali mobilitati, tra personale sanitario epazienti: come raccontare l’inaspettato carico di lavoro portato dalla gestione della pandemia, intriso di paura e responsabilità? Come è possibile, per i farmacisti del Ssn, lasciare una traccia della loro presenza nella lotta al Covid-19?

Per  cercare di dare una risposta a questi interrogativi, evitando di disperdere l’immensa quantità e qualità di “vissuto” di questi mesi, la Sifo ha deciso di partecipareattivamente a “R-Esistere. Respiro, ricordo, racconto”, un progetto di Medicina Narrativa a carattere nazionale e di lunga durata, che la Società italiana di MedicinaNarrativa (Simen) ha elaborato con lo scopo di raccogliere esperienze personali deglioperatori sanitari al tempo dell’emergenza.

Il Progetto, spiega un comunicato stampa diffuso dalla stessa Sifo,  prevede di raccogliere online (https://www.resistere.medicinanarrativa.it/), documentare e analizzare i dati qualitativi espressi dalle testimonianze dirette, estrapolati dalle storie secondo le metodologie della medicina narrativa.

La Simen è la società scientifica che dal 2009 promuove in Italia il dibattito e la ricerca scientifica sulla medicina narrativa (Narrative based medicine-Nbm), costituendo un polo scientifico nazionale che si avvale della collaborazione di clinici, accademici, esponenti della sanità pubblica ebusiness schools in campo sanitario per essere riferimento delle diverse iniziative disettore. Il suo progetto R-Esistere è partito nei giorni scorsi e ha subito raccolto la collaborazione di Sifo, che lo ha patrocinato. La Società di farmacia ospedaliera è già attiva in fatto dinarrazione sin dal 2015 con il progetto di “farmacia narrativa”, dedicato ai pazienti dell’ambulatorio per la sclerosi multipla (Sm) del Policlinico di Bari.

R-Esistere non è il primo atto della collaborazione tra Sifo e Simen: proprio il progetto sulla sclerosi multapla era già stato presentato congiuntamente (il 7 giugno 2018 – Museo delle Arti sanitarie e Farmacia Storica degli Incurabili di Napoli, Giornate di Farmacia narrativa: focus su sclerosi multipla): obiettivo dell’evento era proprio il riconoscimento del valore delle “narrazioni”, integrate ai principi della medicina basata sulle prove scientifiche, comestrumento utile non solo per l’incontro tra medico e paziente, ma anche per l’incontro delfarmacista con gli altri professionisti della salute.

La farmacia narrativa anche per i farmacisti delle aziende aanitarie non è “solo” un racconto personale, ma può una essere piattaforma di “contenuti vissuti” da cui recuperare informazioni “qualitative”, utili al potenziamento dei dati quantitativi ottenuti attraverso la Ebm (Evidence based medicine). Insomma, si tratta di un modo moderno di “dare una mano” alla clinical governance, già sperimentato nei paesi anglosassoni e oltreoceano.

La farmacia narrativa è per Sifo, però, anche l’occasione di far conoscere meglio il farmacista del Ssn attraverso progettualità che hanno l’obiettivo di far comprendere le peculiarità della professione agli interlocutori politici, a quelli delle direzioni strategiche e di quanti possono beneficiare delle sue competenze. Nel progetto R-Esistere la Simen, oltre che Sifo, sta coinvolgendo strutture sanitarie, ordini professionali, federazioni, fondazioni, associazioni di pazienti, mass media, strutture universitarie e cittadini. La collaborazione è possibile in ogni fase del progetto e in tutte le forme: condividendo il link per far conoscere il progetto, scrivendo storie, proponendo integrazioni, partecipando a gruppi di lavoro, eventi e alla stesura della documentazione, mettendo a disposizione materiali e strumenti per potenziare il progetto e i risultati.

Sifo invita, quindi, tutti i suoi associati a partecipare al progetto R-Esistere, inviando esperienze, storie, riflessioni. L’importanza delle “storie raccontate” per la Società scientifica è confermata anche dall’avvio (nelle settimane scorse) del canale Sifo “Esperienze in emergenza” all’interno dell’area Rete nazionale Emergenza Covid.19 (www.sifoweb.it/sifo-covid-19-link) che sta raccogliendo e pubblicando racconti personali di farmacisti ospedalieri che saranno messi a disposizione del progetto R-Esistere.

Nella pagina-web del progetto di Simen si specifica: “Ci troviamo tutti di fronte a nuove sfide relazionali, professionali ed emotive. Siamo costretti a modificare radicalmente le abitudini più comuni e a vivere uno stato di isolamento innaturale e drammatico. In questa situazione di emergenza l’ascolto è centrale. R-Esistere significa poter raccontare storiedi malattia, trattamento e guarigione, a volte purtroppo di perdita, e a volte ‘solo’ di quotidianità, dando voce alle persone. Le storie verranno pubblicate nella loro stesura istintiva a beneficio della genuinità delle testimonianze raccolte e nel rispetto del corretto metodo di applicazione della medicina narrativa”.

Le storie pubblicate su R-Eesistere saranno poi prese in carico da Simen: il tutto contribuirà a definire meglio e più inprofondità il contributo che le narrazioni possono offrire alla corretta gestione del paziente e delle organizzazioni.

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