Lelli (Filcams): “Federfarma e Assofarm, subito confronto sul rinnovo dei contratti”

Lelli (Filcams): “Federfarma e Assofarm, subito confronto sul rinnovo dei contratti”

Roma, 19 giugno – “Questa affollata assemblea online va considerata un nuovo inizio, ed è per questo che non ho conclusioni da fare. Perché niente è concluso e, anzi, comincia ora”.

Questo l’incipit dell’intervento con il quale  Danilo Lelli (nella foto), responsabile del Settore Farmacie della Filcams Cgil nazionale, ha chiuso ieri l’assemblea online convocata dal sindacato per discutere dei problemi dei farmacisti dipendenti delle farmacie private e pubbliche e, in particolare, del rinnovo dei loro contratti nazionali di lavoro, scaduti rispettivamente nel 2013 e nel 2015.

A Lelli erano stato chiesto dalla moderatrice dei lavori, Roberta Manieri, di fare il punto sui due temi più citati nelle molte domande (un centinaio circa) pervenute durante la diretta web dai molti farmacisti collegatisi all’appuntamento online indetto dal sindacato: l’eventualità di uno sciopero per il contratto e quale posizione Filcams intenda assumere a proposito della vexata quaestio della doppia contribuzione previdenziale originata dall’obbligo di legge di iscrizione all’Enpaf.

Su questo secondo problema, Lelli ha affermato che Filcams si è già espressa sulla necessità di un intervento che  risolva un nodo che certamente è un problema, precisando però che non è il problema, che è e resta quello di un Ccnl che non solo va rinnovato, ma deve essere in primo luogo “profondamente  innovato”. Lo scenario della farmacia, il suo intero mondo sono completamente cambiati, ha ricordato il sindacalista, ricordando brevemente tutto ciò che è intervenuto negli ultimi 15 anni, dall’istituzione delle parafarmacie e dei corner nella Gdo alla farmacia dei servizi, dall’ingresso del capitale nella proprietà delle farmacie fino alla recentissima emergenza provocata da Covid.

“Trasformazioni che hanno cambiato paradigmi, relazioni, rapporti di lavoro e necessità dei lavoratori delle farmacie, facendo emergere per chi fa sindacato il problema di intercettare, conoscere, capire e rispondere ai nuovi bisogni di una categoria professionale estremamente importante” ha detto Lelli. “Filcams Cgil ha provato e sta provando a farlo, mettendosi in ascolto e intensificando il confronto, come abbiamo dimostrato partecipando, unico sindacato, ai grandi congressi dei farmacisti come FarmacistaPiù e Cosmofarma, per incontrarli là nel loro mondo, nel loro specifico. E abbiamo creato nuovi strumenti di interlocuzione come Farmacie.Blog, che si sta rivelando una grande successo ed è un luogo importante per scambiare esperienze e acquisire informazioni e consapevolezza”.

“Questo ci ha consentito di adeguare il nostro modo di fare sindacato, di partecipare anche a battaglie in cui crediamo, come quella, condotta insieme ad Assofarm, per impedire la vendita scellerata, da parte dei comuni, delle farmacie pubbliche ai privati” ha detto ancora Lelli, che non ha poi voluto sottrarsi alle molte sollecitazioni arrivate sulla possibilità di indire uno sciopero.

“Intanto, dico che già a partire da domani chiederemo la riapertura del confronto per il rinnovo del contratto a Federfarma e Assofarm” ha detto il sindacalista “e riguardo allo sciopero, è sempre uno degli strumenti presente nella nostra cassetta degli attrezzi”.  Prima di servirsene, però, ha voluto sottolineare Lelli, ci sono altre strade da percorrere utilmente, come quella dell’interlocuzione (già avviata mesi fa con un incontro) con il ministro della Salute Roberto Speranza e di una vera mobilitazione, a ranghi più compatti, della categoria, che potrà essere favorita dalle iniziative sul territorio che Filcams sta conducendo e intende intensificare nel prossimo futuro e da uno strumento prezioso, ormai divenuto un riferimento per il lavoratori del settore, come Farmacie.Blog.

“Non può essere escluso il ricorso a manifestazioni fisiche, magari davanti al ministero, né lo stesso sciopero” ha detto Lelli, osservando però che essere costretti alle prove di forza è in qualche modo una sconfitta. “La strada è quella della sempre maggiore consapevolezza dei diritti e anche se è una strada lunga Filcams la sta percorrendo, sul territorio, con il blog e con la sua disponibilità nei confronti di tutti i farmacisti, per i quali il sindacato è sempre a disposizione. Bisogno continuare questo confronto e questa assemblea è un nuovo inizio, una nuova spinta: stasera andiamo via certamente con molte più informazioni e dunque più consapevoli e più convinti che possiamo raggiungere i risultati che ci prefiggiamo e che i farmacisti meritano”.

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