Wba, sui conti l’impatto negativo di Covid, la società accelera sulle priorità strategiche.

Wba, sui conti l’impatto negativo di Covid, la società accelera sulle priorità strategiche.

Roma, 10 luglio – Walgreens Boots Alliance ha annunciato ieri i risultati relativi al terzo trimestre dell’anno fiscale 2020, terminato il 31 maggio 2020. I conti, inevitabilmente, registrano il forte impatto negativo della pandemia Covid-19 nel periodo considerato, i cui effetti sono ricaduti in particolare sulle vendite, che segnano una flessione tra i 700 e i 750 milioni di dollari, per la maggior parte legata alla divisione Retail Pharmacy International.

La ragione principale viene individuata nella drammatica riduzione delle visite ai punti vendita di Boots UK, in calo dell’85% ad aprile, a causa delle misure restrittive che hanno bloccato a casa i consumatori, con la sola autorizzazione a uscire per l’acquisto di cibo e farmaci. La maggior parte degli store Boots sono rimasti aperti per tutta la durata del lockdown in UK proprio per garantire accesso alla farmacia e alle cure essenziali; tuttavia, gli spazi più grandi dedicati alla vendita di prodotti di bellezza e fragranze sono rimasti chiusi. Più di 100 punti vendita, principalmente nei centri delle città, nelle stazioni e negli aeroporti, sono stati temporaneamente chiusi, così come quasi tutti i 600 punti vendita Boots Opticians. E gli effetti negativi sono stati inevitabili.

A livello globale, i volumi della farmacia hanno risentito del calo delle visite negli studi medici e dei ricoveri ospedalieri. Inoltre, il margine lordo ha risentito dalle fluttuazioni nel mix di vendite, e in particolare dello spostamento da categorie a più alto margine verso altre a margine più basso, nonché di maggiori costi di supply chain. La società ha adottato misure per mantenere aperti i punti vendita durante il CovidD-19, sostenendo spese generali aggiuntive, tra cui costi del personale più elevati e spese per il distanziamento sociale e la sanificazione nei punti vendita

Di conseguenza, il risultato operativo e il risultato operativo rettificato registrano un impatto negativo compreso appunto tra $700 e $750 milioni, equivalenti a $0,61-$0,65 per azione, esclusi oneri di svalutazione. Inoltre, considerando la perdita operativa di Boots UK nel terzo trimestre e la permanente incertezza dovuta a Covid-19, la società ha condotto una rivalutazione delle attività immateriali e dell’avviamento di Boots UK, che ha determinato oneri di svalutazione non monetari pari a $2 miliardi.

“Prima della pandemia la performance finanziaria per l’anno fiscale 2020 era in linea con le nostre attese” commenta Stefano Pessina (nella foto), executive vice-chairman e CEO di Walgreens Boots Alliance. “Tuttavia, questa crisi globale senza precedenti ha portato a una perdita nel trimestre, date le misure per far rimanere le persone a casa introdotte in tutti i nostri mercati. Sono molto orgoglioso di come i nostri gruppi di lavoro si sono attivati e adattati per assicurare servizi essenziali alle comunità in cui siamo presenti, in tutto il mondo. Le abitudini di acquisto stanno evolvendo più rapidamente che mai, i consumatori ricorrono maggiormente ai canali digitali, spingendoci ad accelerare gli investimenti già in corso per la trasformazione digitale e per la creazione di centri per la salute nelle comunità. Tra questi” conclude Pessina “abbiamo annunciato di recente un’importante espansione della nostra collaborazione con VillageMD per le cliniche di assistenza primaria, e una partnership strategica con Microsoft e Adobe per la realizzazione di un’esperienza di acquisto in ambito salute personalizzata e “omni-channel”.

Com’è nella sua filosofia, Wba ha in ogni caso lavorato nel corso del trimestre per individuare le possibilità che anche le crisi globali come quella originata da Covid portano con sé: la società ha preparato la crescita futura attraverso una decisa accelerazione degli investimenti nelle quattro priorità chiave. L’impatto del coronavirus ha confermato la strategia in atto, incentrata su quattro grandi priorità: la creazione di centri per la salute, la trasformazione della struttura dei costi, la digitalizzazione e il rinnovamento dell’offerta retail.

Per quanto riguarda la prima, si è premuto sull’acceleratore mettendo a punto un modello che integra la farmacia e l’assistenza primaria, per generare esiti di salute migliori, ridurre i costi della sanità e offrire ai pazienti un’esperienza differenziante. Wba e VillageMD hanno annunciato che Walgreens sarà la prima catena di farmacie negli Stati Uniti a offrire su larga scala studi medici full-service situati presso i propri punti vendita, in seguito a una fase di prova di grande successo iniziata lo scorso anno. Con questo ampliamento della collaborazione, verranno aperte da 500 a 700 cliniche di cure primarie “Village Medical at Walgreens” in oltre 30 mercati negli USA nei prossimi 5 anni, con l’obiettivo di realizzarne altre centinaia in seguito. Inoltre, nel corso del trimestre, Walgreens e Boots UK hanno ampliato il proprio ruolo sanitario nelle comunità realizzando postazioni per i test Covid-19.

Per quanto invece riguarda il  programma trasformazionale della gestione dei costi, la società nel trimestre ha parzialmente mitigato l’impatto di Covid-19 continuando a contenere i costi e accelerando gli investimenti per la futura crescita del fatturato. Nel contenimento dei costi rientra la chiusura temporanea di store, le misure di furlogh (periodi di permesso e assenza temporanea) per oltre 16mila dipendenti in UK durante il picco della crisi, la riduzione degli orari di apertura e la riduzione degli affitti per alcuni punti vendita. La società si sta inoltre adoperando per una pronta gestione dell’impatto del Covid-19 sul business di Boots accelerando il Boots Transformation Plan. Gli elementi principali del piano proposto comprendono una riorganizzazione della struttura dei dipendenti degli store Boots, la chiusura di 48 store Boots Opticians e una ulteriore riduzione del 20% dell’organico negli uffici di supporto in UK. Condizionate al processo di consultazione, queste azioni di riorganizzazione riguarderanno più di 4.000 posti di lavoro (il 7% della forza lavoro). Il Boots Transformation Plan comprende anche maggiori investimenti e un focus sulla strategia omni-channel di Boots, ed è concepito per favorire la crescita futura nel mercato britannico.

In merito alla accelerazione sulla digitalizzazione, imposta anche dai rapidi cambiamenti nei comportamenti dei consumatori, Wba sta aumentando gli investimenti in infrastrutture digitali e omni-channel. La società sta ricevendo riscontri incoraggianti dai clienti per le iniziative di marketing digitale, con il percorso di “mass personalization” che ha spinto le vendite retail di Walgreens di 95 punti base nel terzo trimestre. A partire da questo approccio, la società ha recentemente annunciato una partnership strategica con Microsoft e Adobe per sviluppare una piattaforma di marketing tecnologico e customer data in grado di fornire servizi di cura ed esperienze di acquisto personalizzate.

Per l’ultima priorità, infine, ovvero la  trasformazione e il rinnovamento dell’offerta retail, Walgreens ha sostanzialmente rinnovato la propria offerta di dispositivi di protezione individuale, introdotto servizi di pre-ordine digitale e ritiro “drive through” per una più ampia gamma di prodotti, e realizzato nuove possibilità di delivery. Le vendite totali di Walgreens di origine digitale sono aumentate del 22,7% nel terzo trimestre, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Boots UK ha anche potenziato significativamente Boots.com, più che raddoppiando la capacità, e ciò ha contribuito all’aumento del 78% delle vendite su Boots.com nel trimestre, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una performance sostenuta anche nel mese di giugno.

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