Covid, Speranza: “Nuovo record di contagi nel mondo, servono comportamenti corretti”   

Covid, Speranza: “Nuovo record di contagi nel mondo, servono comportamenti corretti”  

Roma, 20 luglio –  “Oltre 250 mila casi Covid in 24 ore. È il nuovo record di contagi a livello mondiale in un solo giorno. Questo ci dice che siamo nel pieno della battaglia. È fondamentale continuare a tenere comportamenti corretti: uso della mascherina, distanziamento di almeno un metro e lavaggio frequente delle mani”.

Il monito, pubblicato sul suo account Facebook, arriva direttamente dal ministro della Salute, Roberto Speranza (nella foto) ed è arrivato subito dopo la notizia del picco più alto di nuove infezioni da Sars-CoV-2 registrato in un solo giorno dall’Oms dall’inizio della pandemia. A rendere noto il dato dei nuovi contagi (259.848, per l’esattezza), è stata la stessa Organizzazione mondiale della sanità, pubblicando i dati sul proprio sito. I maggiori aumenti sono stati negli Stati Uniti, in Brasile, in India e in Sudafrica. Secondo i dati aggiornati della Johns Hopkins University, i casi totali sono quasi 14,3 milioni, le vittime poco oltre le 600 mila, 7.360 solo nelle ultime 24 ore. secondo quanto precisato dall’Oms:  non succedeva dal 10 maggio.

A sottolineare la necessità di mantenere comportamenti improntati alla massima prudenza, però, interviene anche il direttore del Dipartimento di Malattie Infettive del ministero della Salute Gianni Rezza, commentando i dati settimanali su Covid  diffusi dalla cabina di regia ministero della Salute-Iss  che evidenziano come ben sei Regioni (Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana e Veneto) abbiano superato l’indice 1 di contagio Rt, anche se nel suo intervallo di confidenza minore a livello nazionale il dato rimane sempre inferiore a questa soglia critica.

“Il numero di casi rispetto alla scorsa settimana è più o meno stabile con un Rt salito a 1,01. Ciò è dovuto alla presenza di focolai più o meno rilevanti dovuti per lo più a casi importati dall’estero” rileva Rezza, sottolineando “la necessità di continuare a mantenere i comportamenti ispirati alla prudenza. Da parte sua la sanità pubblica deve intervenire rapidamente per individuare eventuali focolai e metterli sotto controllo rapidamente”. A questo proposito, secondo l’esperto “è essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di testing-tracking-tracing – sottolinea il monitoraggio Salute-Iss – in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere a una inversione di tendenza con aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale”.

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