Lazio, sanità fuori dal commissariamento. Zingaretti: “Risultato storico”

Lazio, sanità fuori dal commissariamento. Zingaretti: “Risultato storico”

Roma, 23 luglio –  “È fatta! Dopo 12 anni il Lazio è fuori dal commissariamento della sanità. Ora assunzioni e investimenti per una nuova sanità, ospedali, ambulatori e servizi sui territori. Una vittoria storica!”

Questo, punti esclamativi inclusi, l’entusiatico commento su facebook con il quale il presidente Nicola Zingaretti (nella foto) ha salutato la fine del commissariamento della sanità nella Regione Lazio.

La notizia ha subito suscitato, in area dem, molti commenti positivi, a partire da quello del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia. “La Regione Lazio è finalmente fuori dal commissariamento della sanità. È merito del buongoverno dell’amministrazione Zingaretti che ha esercitato nel modo più giusto e nell’unico interesse dei cittadini un’autentica azione riformista. La sanità del Lazio partiva da una situazione drammatica ed oggi è diventata, invece, un modello per la capacità di rafforzare i presidi territoriali, di fare prevenzione e investimenti, di consolidare la posizione del personale” ha detto il ministro. “Un’attività che ha dimostrato tutta la sua efficacia nell’affrontare l’emergenza Covid. Proprio in questa fase medici e operatori sanitari, con il sostegno della Regione Lazio, hanno dimostrato tutta la loro generosità verso le regioni in condizioni più critiche e gravi del nord. Per tutto questo, non smetterò mai di ringraziare la sanità del Lazio”.

Grande soddisfazione viene espressa in un comunicato anche da Rodolfo Lena, presidente della Commissione Affari costituzionali e componente della Commissione Sanità della Regione Lazio: “Oggi è una giornata storica. Dopo 12 anni la sanità del Lazio è fuori dal commissariamento” scrive Lena. “Abbiamo iniziato questo percorso in salita e con grandi difficoltà ma lo abbiamo portato avanti con determinazione e coraggio. Fino a oggi in cui festeggiamo questo risultato straordinario ottenuto con l’impegno, il lavoro e la buona politica del presidente Zingaretti e di tutta la sua giunta, che ringrazio. Adesso non dobbiamo perdere tempo e avviare subito una nuova stagione per la nostra Regione. Assunzioni, investimenti e un sistema di cura più efficace: questi ora devono essere i nostri obiettivi. Grazie a tutti coloro che giornalmente operano nella sanità, questo straordinario risultato è stato possibile proprio in virtù del loro lavoro”.

Sulla stessa falsariga il commento di Beatrice Lorenzin, già ministro della Salute e oggi parlamentare del Pd, del quale è la responsabile per la sanità:  “Dopo 12 anni il Lazio esce dal commissariamento della sanità: un risultato raggiunto grazie ad una stagione riformista che è riuscita a sanare il debito e al contempo ad investire sui livelli essenziali di assistenza, sulla ricerca e l’innovazione terapeutica. Grande il lavoro e l’impegno del presidente Zingaretti e dalla sua Giunta, una promessa mantenuta con i cittadini del Lazio” afferma Lorenzin. “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di rendere la sanità pubblica più efficiente, di qualità e accessibile a tutti. Quindi non limitarsi a rientrare dai 2 miliardi di disavanzo ereditati dal 2007, ma mettere in campo un progetto più ambizioso che oggi vede nuove strutture sanitarie, più assunzioni, più servizi e attenzione ai livelli di assistenza e prevenzione. Una sanità pubblica che è diventata un fiore all’occhiello non solo per la Regione, ma per tutto il Paese” conclude Lorenzin, spezzando una lancia nei confronti di colui che è il segretario del partito nel quale è approdata. “Il riformismo di Zingaretti continua a dare i suoi risultati nell’interesse dei cittadini, fuori dal commissariamento la Regione potrà costruire in modo più forte un modello sanitario vicino ai cittadini. E continuare a fare quelle riforme che il Covid ci impone in tempi veloci”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi