Pharmagroup Roma, gruppo d’acquisto nato dalla crisi che indica come si possa uscirne

Pharmagroup Roma, gruppo d’acquisto nato dalla crisi che indica come si possa uscirne

Roma, 16 settembre – Loro sono Ferruccio Benedetti, Umberto Paolucci e Stefano Lamelza (da sinistra a destra nella foto), tre farmacisti romani giovani e determinati che hanno cercato una strada per reagire a Covid  e alle tremende difficoltà incontrate dalle farmacie all’inizio dell’emergenza pandemica, in particolare nell’approvvigionamento dei Dpi. Rimboccandosi le maniche e decisi a superare ostacoli che – a un certo punto – nessuno sembrava in grado di rimuovere, soprattutto per la fornitura delle allora introvabili mascherine, i tre hanno messo insieme le loro diverse qualità, attitudini ed esperienze e insieme a una ristretta cerchia di colleghi e amici hanno cercato autonomamente soluzioni per accedere più agevolmente a dispositivi anti-Covid come appunto le mascherine chirurgiche, le Ffp2, i termoscanner e i gel igienizzanti.

I primi confortanti risultati hanno portato alla costituzione di un primo, piccolo gruppo di farmacisti capace di selezionare e stringere accordi con partner e aziende. Un gruppo di acquisto, in buona sostanza, che nel breve volgere di qualche mese  – grazie anche alla forza attrattiva degli esiti positivi via via conseguiti – ha cominciato a coinvolgere altri colleghi in difficoltà, “affiliati” sulla base di un criterio che i tre fondatori amano definire a un tempo “sia inclusivo che esclusivo”, fondato sulla correttezza personale e la condivisione di una comune etica professionale.
Dai primi 50 appartenenti al gruppo e dai primi accordi sperimentati con alcune aziende produttrici per la fornitura di poche migliaia di mascherine, Pharmagroup Roma – questo il nome dell’aggregazione creata da Benedetti, Lamelza e Paolucci – vanta oggi un consistente portafoglio di relazioni con produttori che ragionano in termini innovativi e condividono l’idea di sviluppare i rapporti commerciali in un percorso comune, fin dallo sviluppo dei prodotti. Sono così nati, in una sorta di partnership, prodotti “pensati” in esclusiva per la farmacia (proprio grazie al contributo tecnico di Pharmagroup), con linee dedicate come quelle prodotte con il marchio My Mask in collaborazione con l’azienda  C&S Jewellery Srl, realizzate in meltblown, un tessuto tecnico composto da micro e nanofibre ad alta capacità filtrante, nonché l’utilizzo di un polipropilene ad altissima pettinatura di qualità superiore e a bassa resistenza alla respirazione.

Un prodotto che non ha tardato a farsi apprezzare nella città metropolitana e anche al di fuori, guadagnando attenzione all’attività di Pharmagroup Roma e altre richieste di adesione al gruppo,  ormai consolidatosi e arrivato a contare 150  aderenti. Un numero che non solo dà più forza al gruppo, ma fornisce alle aziende partner ulteriori stimoli e motivazioni per incentivare gli investimenti e migliorare così la qualità dei prodotti,  avviando un vero e proprio reparto di ricerca e sviluppo.

Figlia (letteralmente) di un momento di crisi, quella di Pharmagroup Roma è così diventata nel breve volgere di qualche mese una piccola storia di successo, che i tre promotori sono intenzionati a far crescere ancora, introducendo novità in campo tecnologico grazie anche al supporto di centri universitari.  “Questo gruppo è una grande opportunità per tutti” spiegano Benedetti, Paolucci e Lamelza “perché ci ricorda che prima ancora di essere concorrenti siamo in realtà professionisti appartenenti a un’unica grande famiglia. Il futuro lo si scriverà, sì, ma insieme.”

Print Friendly, PDF & Email
Condividi