Von der Lyen: “In Italia il summit globale 2021 sulla salute in Europa”

Von der Lyen: “In Italia il summit globale 2021 sulla salute in Europa”

Roma, 17 settembre – “Vogliamo dimostrare che l’Europa non lascia gli Stati da soli nell’ambito della sanità pubblica: per questo, nel 2021 chiederò di organizzare un vertice globale sul tema in Italia”.

Lo ha annunciato ieri la presidente della Commissione europea  Ursula von der Leyen (nella foto), durante il discorso sullo Stato dell’Unione al Parlamento europeo. “Vogliamo aumentare i finanziamenti di Eu4Health: potenziare l’agenzia europea dei medicinali, istituire un’agenzia per la ricerca e lo sviluppo biomedico avanzato, e infine discutere la questione delle competenze in materia sanitaria”  ha detto ancora von der Leyen, guadagnandosi l’apprezzamento trasversale dell’assemblea. E, ovviamente, suscitando reazioni estremamente positive nel nostro Paese.

“Felice di ospitare come Presidenza italiana del G20 nel 2021 il Global Health Summit con Ursula von der Leyen. Uniti proteggiamo la nostra salute e costruiamo un futuro migliore per le prossime generazioni” ha infatti twittato il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, al  quale ha fatto subito eco il titolare della Salute Roberto Speranza, che ha invece scelto Facebook per condividere la sua reazione alla notizia: “L’Italia ospiterà il prossimo Global Health Summit. Lo ha appena annunciato Ursula Von der Leyen di intesa con Giuseppe Conte. È bello che l’Italia sia al centro della sfida per costruire una nuova sanità capace di tutelare la salute di tutti”.

Esprime soddisfazione anche Walter Ricciardi, ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica e consulente del ministro Speranza. “La scelta di attribuire all’Italia l’organizzazione del Global Health Summit ha una grande valore, tutti coloro che si occupano di salute verranno a Roma” ha affermato l’esperto nel suo intervento al secondo appuntamento online della serie di eventi ‘Mission Cancer”,  promosso dall’Agenzia per la promozione della ricerca europea (Apre) con Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs, Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano, ministero della Salute e ministero dell’Università e della ricerca.

 

 

 

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